El Toque e il suo rozzo algoritmo di manipolazione economica
L’algoritmo che El Toque presenta come indicatore tecnico non è altro che una grossolana manipolazione.
Dal 29 ottobre scorso, con la denuncia del ministro degli Esteri Bruno Rodríguez Parrilla alle Nazioni Unite, è stata avviata una campagna per svelare la vera natura della piattaforma digitale El Toque.
Lungi dall’essere un mezzo di comunicazione indipendente, si tratta di una creatura privilegiata del governo degli Stati Uniti, progettata per attaccare l’economia e la stabilità del popolo cubano.
Nello spazio Razones de Cuba sono state presentate prove schiaccianti su questa operazione sovversiva. Raúl Capote, ex agente della Sicurezza di Stato, ha spiegato che l’essenza della guerra multiforme contro Cuba ha due assi: la guerra contro l’economia nazionale e la guerra contro la coscienza dei cubani. «El Toque è stato proprio questo: un attacco diretto all’economia del Paese, ma anche alla stabilità delle persone», ha affermato.
Capote ha sottolineato che questo tipo di operazione di inflazione indotta e manipolazione valutaria non è nuova. «È stata sperimentata contro Cile, Nicaragua e Venezuela. La differenza sta nello sviluppo che hanno avuto da allora ad oggi».
Ha citato l’esempio del caso Dollar Today in Venezuela, che è riuscito a far salire il tasso di cambio attraverso operazioni molto simili.
L’indagine degli organi di sicurezza cubani ha identificato 18 dirigenti e operatori chiave di El Toque, i cui volti sono stati pubblicati dal sito Razones de Cuba. Secondo l’ex agente, questa rivelazione ha provocato una «fuga precipitosa» tra le persone coinvolte – molte delle quali non hanno nemmeno uno status migratorio legale nei paesi in cui risiedono – per paura di procedimenti penali.
Tra i nomi esposti c’è quello di Gretel Valladares Carbonell (pseudonimo “Filo”), che era incaricata di gestire i fondi provenienti dall’Usaid e dal NED, distribuiti dal Dipartimento di Stato americano. È stata menzionata anche Katia Sánchez Martínez, attuale community manager di El Toque e, significativamente, anche dipendente dell’ambasciata degli Stati Uniti all’Avana, il che dimostra il coordinamento diretto.
L’attuale direzione di El Toque è composta da quattro persone: José Hassan, Eloy, Alejandro e Ana Lidia. Capote ha rivelato che Ana Lidia è «il cervello» dell’operazione, mentre José Hassan agisce
LA FARSA DELL’ALGORITMO: ELEMENTARE, SEMPLICE E GROSOLANO
La presunta “sofisticazione tecnica” di El Toque nel calcolare un tasso di cambio informale è stata smontata nello stesso programma da due accademici dell’Università dell’Avana. Il dottore in scienze Raúl Guinovart Díaz, eminente matematico che ha guidato i modelli di previsione del Covid-19, e il dottore in scienze Yubán Gutiérrez Quintanilla, primo vicepresidente dell’Associazione degli economisti e contabili di Cuba, hanno analizzato il metodo.
Entrambi gli specialisti hanno concordato nel provare «delusione nello scoprire» la procedura.
Guinovart Díaz ha affermato di ritenere che l’algoritmo utilizzato fosse sofisticato, «ma in realtà utilizzano un concetto molto elementare, fondamentale nell’insegnamento della statistica: la mediana».
Ha spiegato che il processo computazionale è di assoluta semplicità, ridotto fondamentalmente all’ordinamento di un elenco di dati, un esercizio da primo anno di programmazione.
Ha inoltre sottolineato la mancanza di rigore delle loro analisi, che non corrispondono a ciò che, secondo quanto dichiarato, costituisce la base del loro algoritmo e ne convalida la veridicità. Quello che viene presentato come un indicatore tecnico non è altro che una grossolana manipolazione, priva dei complessi modelli econometrici e statistici che analizzano realmente le variabili macroeconomiche.
UNO SCOPO CHIARO: DANNEGGIARE CUBA
La pubblicazione di articoli che, fingendo preoccupazione, citano scienziati cubani – come lo stesso Guinovart – su temi delicati come la dengue, è un altro aspetto di questa guerra ibrida. Cercano di creare scompiglio e destabilizzare, mentre dall’altra parte manipolano le percezioni economiche con un algoritmo fraudolento.
«Il metodo statistico utilizzato da El Toque per calcolare e pubblicare il tasso di cambio del dollaro sul mercato informale cubano è “elementare e grossolano”», ha osservato Guinovart Díaz. Questo meccanismo, ha spiegato, consiste nel calcolare un tasso rappresentativo del mercato informale (TRMI) prendendo la mediana dei prezzi pubblicati negli annunci sui social network e sui siti di annunci.
Per ottenere la mediana, tutti i dati sui prezzi vengono ordinati dal più basso al più alto e viene preso il valore centrale. L’analisi di un periodo specifico, dal 13 al 22 novembre, ha rivelato che quattro gruppi chiave di Telegram fornivano quotidianamente una media di 348 messaggi con i prezzi, che rappresentavano più della metà del campione totale utilizzato dalla piattaforma.
“In statistica, chi controlla il 50% più uno dei dati in un campione determina il valore della mediana”, ha osservato il matematico.
L’accademico ha messo in discussione l’uso di campioni così piccoli, data la presunta capacità di elaborazione della piattaforma, e ha avvertito che questa scelta metodologica rende il sistema “molto suscettibile alla manipolazione”. “Concentrando lo sforzo nell’inondare di messaggi solo quei quattro gruppi, si potrebbe spostare la mediana verso il valore desiderato”, ha affermato.
La ricerca ha presentato prove di violazione dei filtri dichiarati da El Toque: messaggi duplicati conteggiati più di una volta, strutture di testo identiche o molto simili che suggeriscono una generazione automatizzata e pubblicazioni equivalenti in gruppi diversi alla stessa ora.
Dato che questo trmi è diventato il principale riferimento per il tasso di cambio informale sull’isola, la sua manipolazione ha un impatto diretto sull’economia. Gutiérrez Quintanilla ha elencato i danni: «distorsione dei prezzi e della pianificazione economica statale, aumento dell’inflazione ed erosione del potere d’acquisto, stimolo alla speculazione e disincentivo all’ingresso delle rimesse attraverso i canali ufficiali».
In un contesto di blocco economico, queste pratiche impediscono alle valute estere di entrare nel sistema bancario nazionale, compromettendo la capacità di Cuba di effettuare importazioni essenziali. La conclusione degli esperti è categorica: «La manipolazione non si trova nel calcolo effettuato dall’algoritmo, ma nella selezione dei dati. Loro hanno un numero e vanno a cercare i dati affinché il calcolo dia il numero che già hanno».
Secondo l’analisi, questa dinamica è legata al fenomeno economico dell’overshooting, in cui i prezzi nei mercati volatili reagiscono in modo esagerato alle aspettative create artificialmente.
La denuncia è chiara: El Toque è un braccio mediatico della guerra economica non convenzionale contro Cuba. È finanziato dall’estero, i suoi operatori sono mercenari al servizio di potenze straniere e il suo strumento principale è l’inganno più grossolano, mascherato da tecnica.
Come affermato nel programma, è una creatura che deve morire, e morirà, di fronte alla verità e alla resistenza del popolo cubano.
Fonte: CubaSi
Traduzione: italiacuba.it
10/12/2025 https://italiacuba.it/










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