FUOCHI AL LUNA PARK DI LIDO ADRIANO


Alle associazioni ambientaliste
Ai cittadini di Ravenna
Al Sindaco e al Prefetto

Per noi che siamo libertari in effetti “vietare” suona male; allora diciamo “evitare” …in questo caso “evitare” l’ennesimo focherello artificiale previsto al Luna park di Lido Adriano di Ravenna per il 14 agosto; la situazione in cui ci troviamo è paradossale :

  • Fa un caldo micidiale; qualunque persona ragionevole si aspetterebbe il lancio di acqua fresca per abbassare le alte
    temperature; lo fanno a Dubai dove usano una nuova tecnica che chiamano “raining street” (dove prenderanno l’acqua?);
    ma loro sono ricchi mentre noi siamo poveri e siccitosi quindi non ce lo possiamo permettere…
  • Esite in tutta Europa e in tutto il mondo un gravissimo rischio di incendio
  • In questa situazione drammatica “qualcuno” ha pensato bene di riscaldare ulteriormente l’ambiente e incrementare il
    rischio incendio
  • Ravenna è particolarmente martoriata da questa perniciosa “usanza” di fuochi artificiali : prima la notte rosa (diventata ormai cianotica) , poi i fuochi di s. Apollinare, adesso il Luna park…nel prosieguo non mancheranno sagre locali della porchetta e cose analoghe
  • Una amministrazione, quella di Ravenna, neanche coerente anzi moderatamente ondivaga: per esempio furono vietati i botti per la festa di Halloween ; perché Halloween no e s. Apollinare si? Dice che à “tradizione” , una parola ormai
    inquietante che si sta proiettando “sinistramente” sulla prossima campagna elettorale …ovviamente alcune cosiddette
    “tradizioni” le dobbiamo invece archiviare
  • Qualche anno fa alla festa di s. Cristoforo a Ozzano Emilia (basta poi con l’uso strumentale dei santi per spacciare merci nocive) a causa del vento i fuochi ebbero un impatto non disastroso ma inquietante ;il sindaco pro tempore si giustificò sostenendo che i fuochi erano stati autorizzati dal SUAP; ma il SUAP ha i mezzi per fare una valutazione rispetto a inquinamenti , incendi e impatto sanitario? Il SUAP, zona per zona, ha i dati relativi a presenza di animali, alla presenza di persone particolarmente vulnerabili (per esempio portatori di asma) ?
  • in Italia al momento, dato lo stato confusionale in cui versano alcune istituzioni, quel che è autorizzato, in quanto
    autorizzato, è considerato erroneamente salubre e innocuo
  • Questo pare valere anche per alcuni settori della magistratura per cui segnalare alle procure, al momento, ha solo l’effetto di intasare la pec del segnalante
  • Quello che gli ultimi fuochi, con la scusa di s. Apollinare, hanno buttato in aria lo abbiamo documentato anche
    fotograficamente ma pare di capire che la questione “non interessa” alle istituzioni preposte alla tutela della salute
    pubblica
  • Allora comunque dobbiamo rivolgere un ennesimo invito al Sindaco nella sua veste di autorità sanitaria locale e al Prefetto: EVITARE I FUOCHI DEL LUNA PARK DI LIDO ADRIANO previsti per il 14 agosto 2026 PER COMINCIARE AD EVITARLI
    SEMPRE
  • E’ sempre meglio intervenire il giorno prima piuttosto che il giorno dopo.
  • Ricordiamoci di Crans Montana: candele pirotecniche (da non usare mai in luoghi affollati, secondo le prescrizioni del
    SUVA svizzero) …si è visto come è andata a finire
  • E’ ovvio che non sia ergonomico tentare il dialogo ogni volta con singole figure istituzionali locali; la strada maestra è: divieto di produzione, commercializzazione e uso di fuochi pirotecnici.

In attesa di cortese riscontro.

Vito Totire, portavoce RETE NAZIONALE LAVORO SICURO

via Polese 30 40122 Bologna

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