Genocidio a Gaza: giorno 846. Continuano i bombardamenti e le demolizioni israeliane mentre persistono le violazioni del cessate il fuoco. Israele vuole ridurre i camion di aiuti giornalieri da 600 a circa 200

Gaza -InfoPal. La situazione nella Striscia di Gaza è devastante, tra bombardamenti israeliani in un cessate il fuoco continuamente violato da parte del regime di Tel Aviv, i crolli delle poche strutture ancora in piedi, le piogge e il forte vento. Nel frattempo, il mainstream ha distolto la già scarsa attenzione da Gaza, avallando un accordo di pace coloniale e a danno della popolazione indigena, e l’ha posta sugli attivisti pro-Pal in Europa e in Italia. Una vergogna nella vergogna. Nel frattempo, con il Board of Peace, il processo di colonizzazione israelo-statunitense della Striscia prosegue impunemente.

Giovedì, le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato a violare il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza per il 110° giorno consecutivo, effettuando pesanti scontri a fuoco, bombardamenti di artiglieria e operazioni di demolizione in diverse aree.

Secondo fonti locali, gli spari dell’occupazione israeliana hanno ucciso un palestinese di 32 anni nel quartiere Sheikh Nasser, a est di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale.

Unità delle IOF hanno demolito edifici residenziali nella città di Rafah, nel sud, mentre intensi colpi d’arma da fuoco da parte di veicoli e aerei militari continuavano a nord della città.

Le IOF hanno anche aperto il fuoco sulle aree orientali di Khan Yunis, nel sud, e a est del campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale.

Un elicottero militare israeliano ha sparato ripetutamente contro la periferia orientale della città di Gaza nell’ambito di attacchi in corso nella zona.

Dall’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco, nell’ottobre 2025, le violazioni delle IOF hanno ucciso 508 palestinesi e ne hanno feriti altri 1.356.

Israele prevede di ridurre i camion di aiuti giornalieri per Gaza da 600 a circa 200 nella Fase II del piano di cessate il fuoco degli Stati Uniti. L’esercito israeliano sostiene che le valutazioni mostrano che la popolazione ha bisogno solo di 200 camion e che le scorte in eccesso vengono sequestrate.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

29/1/2026 https://www.infopal.it

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