Genocidio israelo-statunitense: 672° giorno. 171° dalla fine unilaterale del cessate il fuoco. La città di Gaza sotto feroce attacco: diversi morti, tra cui un neonato, e decine di feriti

Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 171° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, sostenuti politicamente, economicamente e militarmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da parte del mondo arabo. Decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria hanno colpito tutto il territorio, prendendo di mira case, tede e rifugi civili, e centri di distribuzione aiuti. Si tratta di una campagna sistematica di sterminio contro la popolazione civile di Gaza.

Il bilancio delle vittime, da questa mattina, giovedì 4 settembre, è salito a 37.

Bombardamenti continui contro la città di Gaza.

Cinque palestinesi sono stati uccisi e 50 feriti in seguito a un attacco aereo israeliano su una piazza residenziale nel quartiere Al-Tuffah della città di Gaza.

Sono stati segnalati massicci bombardamenti israeliani nei pressi della scuola Musa bin Nusayr nel quartiere di Al-Tuffah, nella parte orientale della città di Gaza.

Le forze di occupazione israeliane hanno fatto saltare in aria diverse case appartenenti a civili palestinesi nel quartiere di Al-Zaytoun, nella parte orientale della città di Gaza.

Sono state segnalate diverse vittime in seguito a un attacco aereo israeliano su una tenda nei pressi del complesso medico Al-Shifa nella città di Gaza.

Questa mattina diversi civili, tra cui bambini, sono rimasti feriti quando gli aerei da guerra israeliani hanno preso di mira un’abitazione nel quartiere di Al-Shujaiya, a est della città di Gaza.

Il neonato Jabr Al-Ashhab, di soli dieci giorni, è stato ucciso questa mattina quando le forze israeliane hanno attaccato la casa della sua famiglia nel quartiere di Al-Sabra, nella città di Gaza.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

4/9/2025 https://www.infopal.it

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