Il sionismo è solo morte
Foto: EFE/File
di Carlos Aznarez
L’offensiva su larga scala che il mondo sta subendo a causa di quell’alleanza di morte composta da sionismo e imperialismo, con Netanyahu e Trump come massimi riferimenti, non smette di sorprendere mentre si aggiungono azioni di una brutalità raramente vista. Il popolo palestinese, oltre ad essere bombardato a intermittenza, a soffrire una situazione di carestia estrema e a non avere altro sostegno per sopravvivere che le proprie forze e la speranza di un futuro emancipatore (senza questi due elementi è difficile non soccombere), ora lo scopre con il passaparola, dal momento che non esiste più il servizio internet minimo che li comunicava con il mondo esterno. che il primo ministro genocida dell’entità sionista lo propone a Trump come premio Nobel per la pace, per “i suoi grandi contributi” ad esso. Non è uno scherzo, questo tipo di persone sono abituate all’impunità come stile di vita. Per questo motivo, coloro che ottengono il maggior numero di punti per essere giudicati criminali di guerra, hanno il lusso di candidarsi, mostrando un pacifismo intriso di sangue e lanciando discorsi di odio quotidiani per giustificare la loro vesanità. Entrambi, e i loro complici abituali, parlano di pace mentre continuano a sostenere una guerra impari in cui cadaveri e macerie inondano di tristezza e orrore quella che fino a meno di due anni fa ospitava una città dalla personalità speciale, nata dalla resistenza di un intero popolo.
E’ assolutamente vero che la menzione di Gaza dà alla mafia ebreo-americana una sensazione simile a quella che provano i vigliacchi oppressori quando vengono smascherati. Sapendo che finché un solo palestinese sarà lasciato in vita, non sarà in grado di dormire sonni tranquilli per tutti i crimini commessi. Quel brivido che sicuramente attraversa il corpo e il cervello di molti dei soldati sionisti che uccidono per divertimento, che applicano torture inimmaginabili nelle prigioni di sterminio o sono feroci con i pochi media che si trovano nei territori occupati, riportando la dimensione di questo nuovo Olocausto. la stragrande maggioranza di loro a Gaza, parla da sola che l’entità sionista non smette di perseguitare senza sosta coloro che, a rischio della propria vita, dicono la verità sul genocidio. A questo si aggiungono gli arresti, come quello più recente, nella Cisgiordania occupata, del capo del canale panarabo Al Mayadeen, il noto comunicatore Nasser Al-Lahham, inviato nel carcere di sterminio di Offer.
In questo contesto, tenendo conto che i numeri reali dei palestinesi uccisi superano di gran lunga i 150mila, o che ci sono intere famiglie di cui non c’è più un solo membro, dopo secoli di esistenza nell’area, parlare di un Nobel per la pace per i carnefici è più che una provocazione. A questo si aggiunge la collaborazione con il sionismo dei paesi europei, che continuano a vendere armi a Israele, o a non rispettare l’ordine della Corte Internazionale di Giustizia di arrestare Netanyahu. Al contrario, questa settimana, Italia, Francia e Grecia hanno aperto lo spazio aereo al mostro di Tel Aviv per viaggiare senza inconvenienti. In questo modo, danno all’esecutore di crimini contro l’umanità la possibilità di continuare a farlo senza grandi preoccupazioni.
Il ruolo delle ambasciate sioniste
Un altro elemento da tenere in considerazione nel circuito del sostegno alle brutalità sioniste è il ruolo svolto dalle ambasciate israeliane nei diversi paesi. C’è il caso dell’Argentina, dove “Israele” non solo ha diplomatici ed entità parallele che si dedicano a vessare chiunque si identifichi con il popolo palestinese, ma anche lo stesso presidente Milei e il suo ministro della Sicurezza sono diventati il più grande riferimento a sostegno del genocidio, imitando Donald Trump. In questo senso, l’Argentina vota a favore di Israele nei forum internazionali, permette ai coloni-soldati israeliani di camminare attraverso la Patagonia come se fosse il loro territorio e, al culmine della colonizzazione israelo-americana, inviano marines a sostenere le truppe imperiali che tormentano lo Yemen.
Con la stessa arroganza e contando sulle complicità interne, il resto delle ambasciate sioniste in Nuestra America persegue spudoratamente i politici, gli accademici o le organizzazioni sociali che sostengono la Palestina. Chiedono il carcere per loro e se ciò non avviene, accusano i governi di essere antisemiti, di non adempiere al “loro” mandato.
Questo è ciò che è accaduto questa settimana in Spagna, quando l’ambasciata della Stella di Davide, con l’appoggio della stampa correlata (cioè quasi tutta) ha criminalizzato le decine di migliaia di baschi che nella tradizionale festa di San Fermín, a Pamplona, vivevano in Palestina. Lì, il collettivo Yala Navarra con Palestina, è stato colui che ha aperto la festa con un discorso di rivendicazione di quel popolo coraggioso che resiste e lotta contro i suoi oppressori. Giù nella piazza antistante il Municipio, sui balconi che lo circondano, e in ogni angolo della città, la bandiera palestinese sventolava orgogliosa, incorniciando quel sentimento di solidarietà internazionalista, e un coro di migliaia di persone rispondeva contemporaneamente al grido di “Palestina libera”. In modo che questa esplosione di voci di solidarietà potesse essere ascoltata simbolicamente nei confini di Khan Yunis, Al-Mawasi o Tulkarem. Questo è ciò che la sinistra ambasciata e il governo che rappresentano non capiranno mai. Il sentimento palestinese non è più solo radicato nel territorio arabo, ma vive e pulsa nei milioni di uomini e donne nel mondo che sostengono la sua causa, che boicottano i suoi prodotti, che si rifiutano di recarsi in “Israele” nonostante ricevano inviti “allettanti”, che denunciano gli assassini in tutte le aree. Questa decisione di smascherare le menzogne del sionismo e dei suoi collaterali fa parte di una vittoria che si sta costruendo giorno per giorno, derivata dall’enorme sforzo che la resistenza palestinese sta compiendo dal 1948, e che a partire dal 7 ottobre 2023 ha assunto dimensioni epiche.
17/7/2025 https://www.telesurtv.net/










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