Inps Ravenna : restituire le risorse economiche sottratte ai lavoratori e alle loro famiglie
Questa mattina ho “invitato” INPS e INAIL di Ravenna a cooperare per la restituzione delle risorse
economiche dovute ad alcuni lavoratori, elargite e poi “recuperate”; ora, secondo la AEA, queste risorse
vanno restituite.
L’antefatto : lo abbiamo ben illustrato nell’incontro pubblico del 5 novembre 2025 a Ravenna, un incontro
“disertato” dai media in un momento in cui nel pianeta terra ci sarebbe bisogno di ben altre diserzioni…
Dopo rocambolesche vicende di tribunale la corte di appello di Bologna arriva alla conclusione,
clamorosamente sbagliata, secondo cui i lavoratori di una certa coorte operaia di Ravenna “non erano stati
esposti ad amianto”; i parametri di riferimento utilizzati all’epoca erano “discutibili”: in quegli anni si parlava
di “esposizione qualificata! (sic !), si parlava di 100 fibre/litro, si parlava di fibre regolamentate…
Per non farla lunga: la sentenza era infondata già al momento in cui è stata varata ma successivamente è
stata clamorosamente smentita dai fatti;
per fatti intendiamo, purtroppo, INSORGENZA DI ULTERIORI DA AMIANTO
Si dirà che errare è umano , il che è vero anche se nel caso di errori della magistratura si dovrebbe
cominciare a far pagare economicamente chi ha fatto l’errore…
Ma sorvoliamo, per ora;
se errare è umano è anche vero che perseverare è diabolico!
Ma negare la evidenza va oltre il diabolico?!
A fronte della clamorosa infondatezza della citata sentenza cosa è successo una volta che Inail ha constatato
che da quella coorte alla quale è stata disconosciuta la esposizione ad amianto sono emerse patologie
asbestocorrelate che evidenziano peraltro una esposizione abitualmente ben superiore alle 100 fibre /litro ?
Inps non ha fatto “marcia indietro” neanche rispetto alla evidenza !
Eppure la maggiorazione pensionistica è dovuta sia a chi ha ottenuto il riconoscimento di esposizione a 100
fibre/litro (regolamentate!!!altro capitolo che svilupperemo dopo averlo già, come si dice, “sviscerato” nel
citato incontro pubblico), sia chi ha contratto una patologia asbestocorrelata !
Inail non ha comunicato all’ Inps? fax , pec, e-mail, piccione viaggiatore…niente ?
Certo le relazioni tra Inail e Inps meritano una grande attenzione e gliela stiamo riservando ma ne
parleremo in futuro più approfonditamente.
Al momento aspettiamo una risposta da INPS/INAIL Ravenna;
abbiamo già tentato, tempo fa, di interloquire con Inps ma abbiamo riscontrato una notevole ipoacusia non
fisica né psicosomatica ma tuttavia grave.
Dovremo fare un sit-in itinerante sotto le sedi Inail-Inps di Ravenna ?
Terremo comunque conto nelle nostre azioni di pressing della necessità di ridurre al minimo la nostra
impronta carbonica.
Inps-Inail: a voi la parola se avete qualcosa da dire ?
Il Prefetto, il Sindaco, il Ministro della salute ?
Grazie della attenzione
Vito Totire, medico del lavoro, presidente nazionale AEA-associazione esposti amianto e rischi per la salute
Via Polese 30 40122 Bologna
Ravenna/Bologna, 21.11.2025










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