“Keep Driven”, per dare voce ai giovani europei con disabilità, troppo spesso inascoltati

«Le risposte raccolte serviranno a costruire strumenti più inclusivi, programmi di empowerment e occasioni reali di partecipazione per i giovani con disabilità. Ogni contributo, quindi, aiuterà a dare voce a chi spesso non viene ascoltato»: lo dicono i promotori del sondaggio “Keep Driven”, rivolto fino al 20 dicembre, nell’àmbito di un progetto europeo, a persone con disabilità tra i 18 e i 30 anni, e anche a componenti degli organi direttivi di Associazioni, che potranno così includervi le voci dei giovani rappresentati

Comprendere meglio quali barriere (istituzionali, culturali, sociali) incidano sulla possibilità dei giovani con disabilità di partecipare attivamente alla vita democratica; identificare buone pratiche e strategie che favoriscano l’inclusione e il protagonismo giovanile; costruire raccomandazioni europee per migliorare politiche, programmi e strumenti che sostengano la partecipazione delle nuove generazioni con disabilità: sono gli obiettivi del sondaggio Keep Driven (il relativo questionario è disponibile a questo link), rivolto a persone con disabilità tra i 18 e i 30 anni, per raccoglierne esperienze dirette, bisogni, ostacoli e opportunità incontrati nei percorsi di partecipazione civica, politica e sociale.
Come avevamo già segnalato nell’estate scorsa, di tale iniziativa si occupano per l’Italia la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) e CBM Italia, affiancando i partner europei del progetto KEEP Driven – fostering Knowledge, Empowerment, and Participation of youth with Disabilities, co-finanziato dal Programma Erasmus+.

C’è tempo quindi fino al 20 dicembre per compilare il questionario. Lo faranno in totale 100 giovani con disabilità in diversi Paesi europei e possono farlo anche persone che compongono gli organi direttivi di un’Associazione di persone con disabilità, includendo in questo caso anche le voci e le esperienze dei giovani rappresentati.
«È importante compilare il questionario – dicono da LEDHA e CBM Italia – perché si contribuirà in tal modo a definire politiche e azioni concrete a livello nazionale ed europeo. Le risposte raccolte serviranno infatti a costruire strumenti più inclusivi, programmi di empowerment e occasioni reali di partecipazione per i giovani con disabilità. Ogni contributo, quindi, aiuterà a dare voce a chi spesso non viene ascoltato». (S.B.)

Ricordiamo ancora il link tramite il quale si raggiunge il questionario, che si potrà compilare fino al 20 dicembre. Per domande sul questionario: An-Sofie Leenknecht (ansofie.leenknecht@edf-feph.org). Per domande sul progetto: Michela Sommaruga (michela.sommaruga@cbmitalia.org).

15/12/2025 https://superando.it

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