La guerra del lavoro. Report morti sul lavoro dal 1° gennaio al 31 agosto 2025
Dall’inizio del 2025, ogni 6 ore e qualche minuto muore un lavoratore.
A questa mattina del 31 agosto i morti del 2025, sono stati complessivamente 957 lavoratori, di cui 683 sui luoghi di lavoro (senza itinere e altre Assicurazioni e nero). Erano 701 al 31 agosto del 2024, assistiamo a un piccolo caro del 2,5% ma ricordiamo che il 2024 è stato l’anno con più morti da quando il1° gennaio 2008 ho aperto l’Osservatorio, ricordo che al 31 agosto 2008 i morti furono 408 con uno spaventoso aumento dell’84%. CHI VI PARLA DI CALI O DI STABILITA’ DEI MORTI VI MENTE SAPENDO DI MENTIRE e nascondendo buona parte dei morti sul lavoro, con la scusa che non sono di loro competenza, cioè che non sono assicurati a INAIL Questo se si contano tutti i lavoratori, non solo quelli coperti da INAIL. Che nel suo ultimo report ha ricevuto dall’inizio dell’anno al 30 giugno 495 denunce comprensive di itinere, a quella data l’Osservatorio aveva monitorato 530 morti sui luoghi di lavoro, più oltre 150 morti in itinere
Le cause politiche e normative dell’aumento
Jobs Act: dall’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (2015), l’aumento dei morti sul lavoro è stato del 43%.
Appalti a cascata: la legge voluta dal ministro Salvini, entrata in vigore nel giugno 2023, ha causato un ulteriore aumento del 15% dei decessi, soprattutto in edilizia e negli appalti pubblici.
Le grandi tragedie recenti
Brandizzo (Ferrovie dello Stato)
Suviana (Enel)
Calenzano (ENI)
Esselunga di Firenze (16 febbraio 2024): 5 operai morti in un cantiere con 49 aziende subappaltatrici.
Alcuni dati allarmanti
Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni; di questi, il 17% ha più di 70 anni.
Il 32% delle vittime è costituito da lavoratori stranieri regolari. A loro andrebbe riconosciuta la cittadinanza italiana dopo 5 anni, non ai clandestini come hanno sostenuto certi “disertori delle urne”
Molti lavoratori del Sud Italia muoiono in trasferta in altre regioni.
Le donne muoiono meno sui luoghi di lavoro, ma quasi quanto gli uomini in itinere in rapporto al numero degli addetti , spesso a causa di fretta e stanchezza nel conciliare lavoro e famiglia.
Proposte per la sicurezza e l’equità sociale
Introdurre per legge la flessibilità in entrata e uscita dal lavoro, per tutelare la salute psico-fisica, in particolare delle madri lavoratrici.
Contrastare il crollo della natalità, che è in buona parte causato dal “martirio” quotidiano delle donne con figli che lavorano.
Lo Stato e gli enti locali dovrebbero riservare parte dei posti di lavoro alle donne con figli, come misura concreta di sostegno alla genitorialità.
NOTA BENE I MORTI IN ITINERE VENGONO AGGIORNATI OGNI TANTO MENTRE I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO OGNI GIORNO
MORTI I SUI LUOGHI DI LAVORO NELLE REGIONI E PROVINCE (itinere parziale). N.B i morti sono segnalati nelle Province e Regioni dove c’è stata la tragedia e non in quella di residenza della vittima: sono centinaia i morti in province e regioni diverse da quelle di residenza, a carico della Regione (provincia no) ci sono anche gli autotrasportatori morti in autostrada
LOMBARDIA 80 sui luoghi di lavoro 121 con itinere Milano 11 Bergamo 15 Brescia 17 Como 8 Cremona 3 Lecco 1 Lodi 3 Mantova 6 Monza Brianza 6 Pavia 4 Sondrio 4 Varese 2
VENETO 68 sui luoghi di lavoro con itinere 92 Venezia 12 Belluno 4 Padova 12 Rovigo 2 Treviso 9 Verona 6 Vicenza 12
CAMPANIA 64 sui luoghi di lavoro 83 con itinere Napoli 19 Avellino 3 Benevento 6 Caserta 17 Salerno 16
EMILIA ROMAGNA 60 sui luoghi di lavoro diventano 79 con itinere Bologna 9 Piacenza 8 Parma 4 Reggio Emilia 8 Modena 5 Ferrara 4 Forlì Cesena 6 Ravenna 4 Rimini 3
TOSCANA 52 luoghi di lavoro 64 con itinere Firenze 7 Arezzo 7Grosseto 2 Livorno 4 Lucca 5 Massa Carrara 5
Pisa 3 Pistoia 7 Siena 3 Prato 1
SICILIA 47 sui luoghi di lavoro con l’itinere 62 Palermo 15Agrigento 6 Caltanissetta 4 Catania 5 Enna 11 Ragusa 5 Siracusa 6 Trapani 2 Messina 1
PUGLIA 47 sui luoghi di lavoro 62 con itinere Bari 16 BAT 3 Brindisi 8 Foggia 6 Lecce 7 Taranto 5
LAZIO sui luoghi di lavoro 43 con itinere 69 Roma 26 Viterbo Frosinone 9 Latina 5 Rieti 1
ABRUZZO 33 sui luoghi di lavoro 42 con itinere L’Aquila 5 Chieti 8 Pescara 5 Teramo 12
PIEMONTE 34 sui luoghi di lavoro che diventano 52 con l’itinere Torino 10 Alessandria 4 Asti 1 Biella 3 Cuneo 8
Novara 2 Verbano-Cusio-Ossola 2 Vercelli
LIGURIA 21 sui luoghi di lavoro 25 con itinere Genova 8 Imperia 4 La Spezia 1 Savona 7
TRENTINO ALTO ADIGE 18 sui luoghi di lavoro 25 con itinere Bolzano 7 Trento 10
UMBRIA sui luoghi di lavoro 10 con itinere 14 Perugia 6 Tern1
SARDEGNA 16 sui luoghi di lavoro con itinere 21 Cagliari 3 Sud Sardegna 2 Nuoro 3 Oristano 2 Sassari 6
CALABRIA 19 sui luoghi di lavoro 26 con itinere Catanzaro 5 Cosenza 7 Crotone Reggio Calabria 1 Vibo Valentia 2
MARCHE 19 sui luoghi di lavoro con itinere 28 Ancona 5 Macerata 4 Fermo 1 Pesaro-Urbino 1 Ascoli Piceno 6
FRIULI VENEZIA GIULIA 13 si sui luoghi di lavoro con itinere 17 Pordenone 5 Triste 1 Udine 6 Gorizia
BASILICATA 10 sui luoghi di lavoro con itinere 12 Potenza 6 Matera 4
MOLISE totali sui luoghi di lavoro 1 Campobasso 1 Isernia
VALLE D’AOSTA totali sui luoghi di lavoro 1
101 gli schiacciati dal trattore e alcuni altri mezzi agricoli nel 2024 sono stati 143
91 gli autotrasportatori e autotrasportatrici
88 morti di fatica o stress da superlavoro tra operai/e, bracciati, autotrasportatori, medici,
infermieri ecc. con il caldo aumentano moltissimo
51 i morti in infortuni domestici soprattutto per scoppi e incendi in casa coni persone sole
14 potatura alberi
il 32,5% sono ultra sessantenni e ultrasessantenni, e il 17% dai 70 anni in su
Gli stranieri sotto i 65 anni sui luoghi di lavoro, tra pochi anni saranno la maggioranza
Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio di Bologna morti sul lavoro
2/8/2025 http://cadutisullavoro.blogspot.it
Immagine: Opera di Carlo Soricelli










Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!