La Palestina denuncia il disegno di legge di Israele per l’annessione della Cisgiordania
Il disegno di legge è stato approvato con 25 voti a favore e 24 contrari, nella prima delle quattro votazioni necessarie per convertirlo in legge. Foto: EFE
Il Ministero degli Affari Esteri ha esortato la comunità internazionale a respingere questa risoluzione e a generare le misure necessarie per impedire a Israele di continuare le sue attività illegali nel territorio palestinese che potrebbero portare a un’appropriazione forzata
Mercoledì il ministero degli Esteri palestinese ha condannato l’approvazione preliminare da parte della Knesset, il parlamento israeliano, di un disegno di legge per estendere la sovranità sulla Cisgiordania occupata, riaffermando che Israele non ha alcun diritto su nessuno dei territori palestinesi.
Il disegno di legge, approvato mercoledì con 25 voti a favore e 24 contrari, cerca di “applicare la sovranità dello Stato di Israele ai territori di Giudea e Samaria (Cisgiordania)”, nella prima delle quattro votazioni necessarie per trasformarlo in legge.
In questo contesto, il ministero degli Esteri palestinese ha dichiarato in una dichiarazione che i territori occupati in Cisgiordania, tra cui Gerusalemme e la Striscia di Gaza, fanno parte del territorio palestinese come un’unica unità geografica.
Ha anche sottolineato che “la sovranità risiede esclusivamente nel popolo palestinese e nei suoi leader, rappresentati dall’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP), sulla base del diritto naturale, storico e legale del popolo palestinese alla sua patria, la Palestina, e della sua stretta relazione con il diritto internazionale, i diritti umani e le risoluzioni delle Nazioni Unite”.https://platform.twitter.com/embed/Tweet.html?dnt=true&embedId=twitter-widget-0&features=eyJ0ZndfdGltZWxpbmVfbGlzdCI6eyJidWNrZXQiOltdLCJ2ZXJzaW9uIjpudWxsfSwidGZ3X2ZvbGxvd2VyX2NvdW50X3N1bnNldCI6eyJidWNrZXQiOnRydWUsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfdHdlZXRfZWRpdF9iYWNrZW5kIjp7ImJ1Y2tldCI6Im9uIiwidmVyc2lvbiI6bnVsbH0sInRmd19yZWZzcmNfc2Vzc2lvbiI6eyJidWNrZXQiOiJvbiIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfZm9zbnJfc29mdF9pbnRlcnZlbnRpb25zX2VuYWJsZWQiOnsiYnVja2V0Ijoib24iLCJ2ZXJzaW9uIjpudWxsfSwidGZ3X21peGVkX21lZGlhXzE1ODk3Ijp7ImJ1Y2tldCI6InRyZWF0bWVudCIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfZXhwZXJpbWVudHNfY29va2llX2V4cGlyYXRpb24iOnsiYnVja2V0IjoxMjA5NjAwLCJ2ZXJzaW9uIjpudWxsfSwidGZ3X3Nob3dfYmlyZHdhdGNoX3Bpdm90c19lbmFibGVkIjp7ImJ1Y2tldCI6Im9uIiwidmVyc2lvbiI6bnVsbH0sInRmd19kdXBsaWNhdGVfc2NyaWJlc190b19zZXR0aW5ncyI6eyJidWNrZXQiOiJvbiIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfdXNlX3Byb2ZpbGVfaW1hZ2Vfc2hhcGVfZW5hYmxlZCI6eyJidWNrZXQiOiJvbiIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfdmlkZW9faGxzX2R5bmFtaWNfbWFuaWZlc3RzXzE1MDgyIjp7ImJ1Y2tldCI6InRydWVfYml0cmF0ZSIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfbGVnYWN5X3RpbWVsaW5lX3N1bnNldCI6eyJidWNrZXQiOnRydWUsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfdHdlZXRfZWRpdF9mcm9udGVuZCI6eyJidWNrZXQiOiJvbiIsInZlcnNpb24iOm51bGx9fQ%3D%3D&frame=false&hideCard=false&hideThread=false&id=1981151080622018675&lang=es&origin=https%3A%2F%2Fwww.telesurtv.net%2Fpalestina-proyecto-israel-anexar-cisjordania%2F&sessionId=3f227eb28fbd546f611065c7ed1185856813f357&theme=light&widgetsVersion=2615f7e52b7e0%3A1702314776716&width=550px
In risposta al progetto che riflette l’espansionismo israeliano, il ministero palestinese ha ribadito che “tutti questi fatti sono nulli, inutili, non riconosciuti, respinti e non costituiscono una realtà, e che questo sarà affrontato con tutti i mezzi legali, politici e diplomatici”.
A questo proposito, ha sottolineato che la misura avanzata dai parlamentari sionisti “non cambierà la realtà e lo status giuridico del territorio palestinese come territorio occupato, e che Israele è una forza di occupazione illegale“.
Il Ministero degli Affari Esteri ha esortato la comunità internazionale a respingere questa risoluzione e a generare le misure necessarie per impedire a Israele di continuare le sue attività illegali nel territorio palestinese che potrebbero portare a un’appropriazione forzata.
Il disegno di legge approvato chiede l’applicazione della legge e dell’amministrazione israeliana a tutti gli insediamenti in Cisgiordania, riconosciuti come Giudea e Samaria dalla potenza occupante. Attualmente, più di 700.000 coloni israeliani vivono in insediamenti illegali su terra palestinese nella Cisgiordania occupata e a Gerusalemme Est.
La proposta è stata promossa dal legislatore Avi Maoz del partito di estrema destra Noam. Alcuni membri della coalizione di governo hanno approvato la bozza dell’opposizione, nonostante l’appello del primo ministro Benjamin Netanyahu, che mostra una spaccatura sulla politica di annessione.
Finora, il voto ha attirato la condanna del Movimento di Resistenza Islamica Palestinese, di Hamas, del Qatar, dell’Arabia Saudita e della Giordania.
Un altro dei progetti promossi da Israele, anch’esso approvato in prima lettura, prevede l’annessione del grande insediamento israeliano di Ma’ale Adumim in Cisgiordania. In estate è stato approvato il Piano E, che promuoveva la costruzione di migliaia di case tra Gerusalemme e l’insediamento di Ma’ale Adumim, che avrebbe isolato Gerusalemme Est dalla Cisgiordania.
Parallelamente alla sua politica espansionistica e alla campagna genocida a Gaza, Israele ha intensificato le sue operazioni militari in Cisgiordania. Più di mille palestinesi sono stati uccisi nel territorio da attacchi da parte di truppe sioniste o coloni radicali dal 7 ottobre 2023, secondo un conteggio delle Nazioni Unite.
22/10/2025 https://www.telesurtv.net/










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