L’imperialismo USA dell’undicesima ora
di Maung Zarni
L’imperialismo USA dell’undicesima ora, il “Mein Kampf all’inverso” d’Israele, il tecno-fascismo oligarchico di Palantir: sfide senza precedenti per pensatori/facitori di pace
Tutte le notizie di questi tempi sono brutte per le persone medie. A milioni digrignano i denti e appuntano la loro/nostra speranza agli atti di resistenza dal basso contro le forze megaziendali, statiste e ideologiche — “la classe Epstein” – che son i motori primari dietro le brutte notizie quotidiane o ci si sente rassegnati di fronte ad attori statali e magaziendali di possanza preponderante.
Ecco una mia rapida occhiata alle notizie quotidiane con una tazza di caffè mattutina:
- le “guerre permanenti” d’Israele nei suoi vicinati biblici di Libano, Siria, Palestina occupata, in ottemperanza al “Mein Kampf all’inverso”, a Gaza, come si è espresso l’anno scorso il Capo di Stato Maggiore delle IDF (Forze di Decesso Israliane) Moshe Yaalon, o l’”Olocausto” da parte d’Israele secondo l’ex-capo del Mossad Padri la settimana scorsa;
- la guerra d’aggressione di Washington all’Iran, ricco di petrolio, geograficamente importante e politicamente resistente, come la precedente agli ordini d’Israele, ed estremo tentativo USA di arginare il proprio evanescente monopolio sugli affari mondiali;
- la sinistra tecnoligarchia USA fatta di megalomania sadici e neofascistic dalle tasche di CEO/AD allineate a quelle miliardarie mentre la loro IA distrugge i mezzi di sussistenza di migliaia dei loro braccianti specializzati;
- il perdurante flagello genocida in Sudan;
- le chiare indicazioni del militarismo europeo a guida tedesca tinto dalla firma russofoba da rivoluzione post-bolscevica dell’Europa occidentale;
- il conflitto per procura NATO congelato con Mosca in Ucraina;
- la crescente instabilità economica mondiale innescata dal flusso di petrolio, gas natural, fertilizzanti ed elio e relative scorte e quindi mezzi di sussistenza di miliardi di persone, tutto scassato dalla guerra;
- la riconoscibile trasformazione neofascista di stati relativamente liberal-democratici in Occidente, dove si dispiegano le politiche Prima Israele, sempre più mistificate da “antisemitismo”, per accelerare la neo-totalitarizzazione di tutte le pubbliche istituzioni, ivi comprese le università e affini, nonché quindi un apparato giudiziario indipendente;
- la pressoché eclissi totale di ogni pubblico dibattito, politico e non, e a maggior ragione la ricerca di misure atte ad affrontare la realissima sfida del Riscaldamento Globale e le sue prevedibili conseguenze per tutte le specie viventi, non solo gli umani;
- la minaccia sempre presente di uso delle cosiddette “armi nucleari tattiche”, allorché i due stati canaglia con armamento nucleare USA e Israele esigono apertamente e perseguono la totale distruzione di qualunque loro avversario attore statale o non che sia, cioè Iran e il movimento di resistenza libanese Hezbollah;
- e infine, su tale sfondo, diritto internazionale, OU e suoi organi costitutivi compreso il Consiglio di Sicurezza e le Corti Internazionali [sic] di Giustizia si sono dimostrate del tutto impotenti a confrontarsi con, gestire e risolvere qualunque delle crisi senza precedenti qui identificate.
Oltre le istituzioni e l’architettura di governo globali post Seconda guerra mondiale, il cosiddetto Sud Globale ossia, per essere più precisi, la Maggioranza Globale – giacché questo blocco di stati ex-colonizzati europei in Asia, Africa e LatinAmerica rappresentano la maggioranza della popolazione sulla Terra – consapevole di queste sfide intrecciate e della difficoltà di trovarvi soluzione, esige un eccezionale sforzo quotidiano di auto-educazione anche chi sia privilegiato al punto di occuparsi delle faccende mondiali.
Israele – e la Palestina “occupata da coloni” – è un caso perfetto di rapporti causali fra quanto avviene nei campi di genocidio di Gaza e sempre più in Cisgiordania e nelle democrazie neo-totalitarizzanti dell’Occidente – per non parlare degli stati già autoritari a livello globale dove molti di noi vivono e lavorano.
Le tecnologie di sorveglianza e la IA omicida “collaudate in Palestina” della Palantir di Silicon Valley (o sviluppate dall’Unità d’intelligence elettronica 8200 delle Forze di Decesso Israeliane), fra altre, vengono commercializzate con enormi profitti globalmente.
Val la pena notare che la vecchia prospettiva che la tecnologia sia intrinsecamente neutrale, ma che ne siano gli utenti a utilizzare tali tecnologie presunte innocenti a fini efferati, non è più valida.
Peter Thiel, fondatore di Palantir, i cui bersagli generati da IA sono vitali per il persistente genocidio d’Israele a Gaza, risultava già articolare la sua visione unilateralista/totalitaria del Tenebroso Mondo Nuovo nel 2010, alla conferenza Libertopia. Eccone le parole raggelanti del giovane Thiel:
Ma l’idea basilare era che non avremmo mai potuto vincere un’elezione per ottenere certe cose, essendo in quella sparuta minoranza. Si potrebbe però davvero cambiare unilateralmente il mondo senza dover costantemente convincere, negoziare, o implorare gente che non sarà mai d’accorso con te- con un mezzo tecnologico.Ecco dove peno che la tecnologia sia l’alternativa alla politica.
L’anno prima, nel 2009, Thiel scrisse un saggio per il libertario Istituto Cato, con sede a Washington DC, asserendo di non credere più libertà e democrazia fossero compatibili. Cinque anni prima ancora, nel 2004, Thiel identificava la Costituzione USA quale ostacolo per “la ricostruzione dell’antica Repubblica da parte qi qualunque singolo ambizioso”.
Nel suo blog Substack (del 21 aprile 2026) Dean Blundell ha esposto in dettaglio la radice ideologica della nuova terrificante tecnologia con orientamento totalitario incorporato in un saggio dal titolo Il “Palantir” di Peter Thiel, azienda che possiede il regime Trump, ha appena pubblicato il proprio Manifesto in 22 punti per l’America ed è terrificante.
Insistendo sull’ovvio, la classe dei governanti e decisori negli Stati Uniti è stata da tempo catturata dagli epigoni di “Prima Israele”, non solo il socio immobiliarista di Trump, Steve Witkoff, e il genero Jared Kushner, ma anche i miliardari sionisti che sono i veri capi-muta dietro la maggioranza di politici e funzionari USA nelle branche legislativa ed esecutiva. Nel 2026, gli Stati Uniti, massima economia e massima macchina omicida imperialista al mondo, sta subendo una trasformazione neo-totalitaria su schemi fascisti, guidata da potenti megalomani che NON credono a dialogo, democrazia, o libertà civili.
Gli avvenimenti tellurici (licenziamenti di massa, guerre, genocidi, minacce nucleari, insider trading [traffico losco favorito da presunte controparti – ndt], etc.) cui sottostiamo ogni con varie gradazione degli impatti, risultano da uomini come Peter Thiel; Donald Trump, Elon Musk, Benjamin Netanyahu, tutti quanti appartenenti alla classe Epstein.
Fra la stragrande maggioranza di esseri umani di modeste ambizioni ci sono attivisti e studiosi, come noi, che scrivono per, leggono o sostengono gli aggiornamenti settimanali di TRANSCEND Media Service del nostro compianto amico, mentore e collega Johan Galtung, e manco a dirlo, per il 99% dei nostri co-terrestri. Nonostante il numero e la frequenza delle proteste e dei numerosi atti di resistenza nonviolenta contro quei citati Attori Tenebrosi che si atteggiano sdegnosi verso i sentimenti morali della maggioranza umana, come resistenti ci troviamo in posizione arretrata mentre uomini dai valori totalitari fascisti con la tecnopolitica li stanno perseguendo senza posa insieme ai loro interessi materiali, che siano ricavi, contratti, terreni, risorse strategiche, dati o nuove tecnologie letali.
Sono sicuro che anche il nostro compianto amico e maestro Johan troverebbe la pacificazione troppo difficile in questo angosciantissimo capitolo di umane follie. Come comunità mondiale TRANSCEND questo potrebbe essere il momento di sbatterci insieme la testa per elaborare molte di queste sfide intrecciate che hanno davvero condotto la nostra umanità collettiva sull’orlo delle catastrofi concepibili, per lo più di fabbricazione in Israele-Prima gli USA.
EDITORIAL, 4 May 2026
#949 | Maung Zarni – TRANSCEND Media Service
Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis
8/5/2026 https://serenoregis.org/








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