L’IPOCRISIA DEI SINISTRI MALPENSANTI

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Di fronte agli orrori di oggi, il genocidio a Gaza prima di tutti gli altri, quello che mi spaventa di più per la sua capacità di infiltrarsi come un visur nelle menti delle persone fuori dai circuiti politici con effetti collaterali sul futuro prossimo, è l’ipocrisia di personaggi e potenti agglomerati politici su quanto sta avvenendo a Gaza, in Cisgiordania e nelle carceri israeliani dove torturano, seviziano, struprano unomi-ni, donne e ragazzini colpevoli solo di essere palestinesi.

Questi sinistri (intesi come ex sinistra moderata ora bipartisan la destra, anche quella neofascista) hanno perso il sentimento della vergogna, perchè assistono in diretta a un olocausto di un popolo e hanno anche la sfrontatezza (sapendo di avere a disposizione H24 i media stampati e televisivi, cioè se la suonano e se la cantano fra di loro) di protestare quando vengono contestati. Ma ancor peggio è il rischio di snaturamento della storia quando l’ANPI quando difende i sionisti del PD.

Vorrebbero il silenzio sull’annientamento del popolo palestinese (senza Stato e senza esercito) che chiede di non essere occupato in quella minima terra che gli è rimasta dal 1948 quando hanno inventato uno Stato di Israele che non esisteva. Sarà mica azzardato il parallelo tra questi sinistri italiani con gli intellettuali e del popolo tedesco che sapendo, più o meno, dell’olocausto del popolo ebreo restarono in silenzio? No che non lo è, adesso si conosce gia tutto in tempo reale e, anzi, viene annunciato come programma politico-militare giornaliero.

E’ corretto definirli benpensanti? Credo sarebbe sbagliato perchè i veri benpensanti erano (e sono, quei pochi che restano) quelli della borghesia illuminata che certamente difendevano i loro interessi ma corservavano una patina democratica e costituzionale, mentre questi di oggi che si definiscono democratici, sinistri e non, sono solo malpensanti, inteso come pensatori del male (senza SE e senza MA) sugli ultimi della società, e non gli basta più inventarsi un nemico pronto ad invadere l’Europa per delinquere stornando per giganteschi armamenti tutti i soldi pubblici (quelli dei ceti popolari, mentre non toccano quelli delle gigantesche evasioni fiscali) per la sanità pubblica, le pensioni, il lavoro (occupazione e sicurezza sul lavoro), la scuola e l’università.

Quanta idiozia e insipienza nelle loro affermazioni autodifensive, e accusatorie verso chi resiste, farebbero una sanificazione del loro cervello se andassero a rilegge onestamente, se riescono, le idee e i fatti della Resistenza al nazifascismo, certo rischierebbero una forte depressione da curare con anni di psicanalisi ma farebbero un servizio alla società compresi i loro figli, anche se tanti di loro li troviamo oggi nelle tante oceaniche manifestazioni con il genocidio e spesso sono presenti anche alle manifestazioni contro la militare e legislativa repressione del dissenso pacifico (a prescindere da qualche isolato e piccolo episodio di singoli subito ingigantito da TV e giornali) con-tro questo governo (quelli di centro-sinistra non erano da meno, anzi il governo Meloni si basa sui provvedimenti dei governi precedenti). Repressione però che non vediamo contro i gruppi neofascisti che, invece, sono protetti da polizia e carabinieri con violente cariche contro gente comune, mentre la Costituzione antifascista, che sulla carta è ancora vigente anche se violentata in più articoli da diversi governi afferma ben altro, ad iniziare dal reato di apologia del fascismo.

Su questa repressione, che si verifica anche su problematiche sociali come il lavoro, le pensioni e la sanità, i nostri malpensanti sinistri restano in silenzio, certo non per una indignazione silente ma di emotiva soddisfazione mentale, a volte dichiarata senza alcuna vergogna. La possiamo declinare come ignavia di fronte agli orrori e al neofascismo istituzionale quasi in tutta Europa? Possiamo farvi presente che da alcuni anni li state coccolando, sostenendo e armandoli, rubando i nostri soldi, in Ucraina che avete mandato consapevolmente al macello solo per provocare la Russia dopo averla preso in giro per un decennio almeno? Anche questa è ipocrisia, sostenere questa pe-ricolosa provocazione per i popoli europei, denota la vostra smemorizzazione storica. Però forse sbaglio, il vostro sostegno è solo per aderire al tentativo di rubare le enormi ricchezze russe.

In conclusione, cari, si fa per dire, malpensanti la vostra giustizia ba-sata sulla forza delle armi sta stuprando quel residuo di civiltà degli ultimi trent’anni, a tal proposito vi ricordo quanto detto dal vostro amico cancelliere tedesco, Merz “Oggi non vale più il diritto internazionale ma la forza, quella forza che farà tornare l’esercito tedesco il più potente dell’Europa”. Orrende intenzioni da riesumazione della “razza ariana”, proprio come il fanatismo israeliano del “popolo elet-to”, a massacrare.
Hitler e Mussolini saranno in permanente orgasmo nella tomba!

Franco Cilenti

Editoriale del mensille Lavoro e Salute novembre 2025

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