Più di 10.000 persone parteciparono alla marcia nazionale in Italia, organizzata dall’Associazione Nazionale dell’Amicizia Italia-Cuba (Anaic), convocata da organizzazioni politiche, sociali e sindacali, che si erano allontanate dall’emblematico Colosseo Romano. Foto: EmbaCubaItalia.
“Cuba si difende, non si tradisce e non si arrende,” recitava uno degli stendardi della mobilitazione a Roma. Migliaia di persone si radunarono in città di tutta Europa contro il blocco e per ricordare che “Cuba non è sola.”
Roma, Parigi e Bruxelles sono state tra le città europee sabato che sono state teatro di mobilitazioni a sostegno del popolo cubano e del rifiuto del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro l’isola, rafforzato dall’inizio del 2026 dal blocco energetico decretato dal presidente Donald Trump.
Il popolo italiano espresse la sua maggioranza e crescente solidarietà con Cuba in una manifestazione nazionale che attraversò diverse delle principali vie di Roma.
Più di 10.000 persone parteciparono alla marcia, organizzata dall’Associazione Nazionale Italia-Cuba Amicizia (Anaic), convocata da organizzazioni politiche, sociali e sindacali, che si erano allontanate dall’emblematico Colosseo Romano.
Marco Papacci, presidente di Anaic, ha evidenziato il sostegno a questa iniziativa che mirava a riaffermare il sostegno all’isola di fronte all’intensificazione del blocco statunitense, imposto da oltre 60 anni e al quale sono state recentemente aggiunte nuove misure genocide.
La marcia di questo sabato aveva come tema “Cuba non è una minaccia”, in risposta al falso argomento usato da Trump per giustificare la firma, lo scorso gennaio, di un ordine esecutivo volto a impedire l’ingresso di carburante nel paese caraibico sotto la minaccia di imporre dazi sulle nazioni che vendono o forniscono petrolio greggio all’isola.
«¡Cuba no está sola!, ¡No más bloqueos!, ¡Hasta la Victoria Siempre!, Patria o Muerte, Venceremos!», dijo Papacci en uno de los discursos que acompañaron la movilización.
En Francia, alrededor de una treintena de ciudades acogieron movilizaciones de diversos sectores de la sociedad para exigir el levantamiento del bloqueo estadounidense contra Cuba y denunciar su escalada con el cerco energético.
En París, cientos se reunieron en las inmediaciones de la Torre Eiffel en la jornada de apoyo a Cuba. Foto: EmbaCubaFrancia.
Lyon, Montpellier, Burdeos, Le Havre, Toulouse, Amiens, Brest, Lille, Grenoble, Nimes y otras urbes respondieron a la convocatoria del Partido Comunista Francés (PCF) con el acompañamiento de la Confederación General del Trabajo (CGT) y otras asociaciones y fuerzas políticas.
En París, ciento de personas se reunieron en las inmediaciones de la Torre Eiffel, en un acto adornado con banderas cubanas y con pancartas en las que reclamaban el fin del bloqueo y el asedio de Washington contra Cuba.
En Bruselas, Bélgica, representantes de fuerzas políticas, sindicatos, organizaciones de la sociedad civil, cubanos y otros latinoamericanos residentes en el país europeo acudieron a la movilización con banderas de Cuba y pancartas de respaldo a la isla.
«Unblock Cuba», «Hands Off Cuba», «Brisez le blocus» y «Breek de blokkade» fueron algunas de las consignas portadas y coreadas por los manifestantes en una movilización en varios idiomas, en la que denunciaron los efectos de la agresividad estadounidense en la población cubana y califcaron de criminal y genocida la política de Washington.
Estas movilizaciones son parte de iniciativas a niverl europeo para demandar al Gobierno estadounidense el fin de sus políticas hostiles contra Cuba.
In un contesto di crescente articolazione tra organizzazioni sociali, politiche e sindacali, le azioni intraprese in Belgio, Italia e Francia hanno messo in evidenza un messaggio comune: Cuba non è sola.
Queste iniziative hanno avuto come asse centrale la denuncia degli effetti del blocco sulla vita quotidiana nell’arcipelago cubano, nonché la difesa della sua sovranità e del diritto del popolo a svilupparsi senza interferenze esterne.
A loro volta, riflettono un rafforzamento del movimento europeo di solidarietà con Cuba, che continua a prendere posizione attiva contro le misure coercitive unilaterali e fa parte del crescente ritiro globale delle politiche dell’amministrazione Trump.
https://www.blog-lavoroesalute.org/wp-content/uploads/2026/04/image-205.png6751200cile54http://www.blog-lavoroesalute.org/wp-content/uploads/2023/05/BloglavoroesaluteNew23_3.jpgcile542026-04-12 07:42:112026-04-13 09:01:58Migliaia si mobilitano in Europa a sostegno di Cuba e contro il blocco
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