Morti sul lavoro, strage quotidiana
È un agosto terribile per la Puglia: si contano 8 vittime del lavoro quando mancano ancora 12 giorni alla fine del mese. I lavoratori deceduti nella regione erano stati 7 sia a gennaio che a febbraio, 5 a marzo, 6 ad aprile, 4 a maggio e a giugno, 2 a luglio. Ora l’impennata. L’ultima vittima è Sergio Casarano: aveva 64 anni ed era il titolare di un’officina per mezzi pesanti a Racale (Lecce). A lui si rivolgevano gli autotrasportatori che si trovavano in difficoltà nella zona. Martedì 19 agosto è intervenuto per soccorrere un camionista con una ruota fuori uso a Taurisano, sulla provinciale 374. Durante l’operazione di sostituzione il sollevatore ha ceduto all’improvviso, schiacciando Casarano. Per liberarlo sono intervenuti i vigili del fuoco, che lo hanno avviato all’ospedale di Tricase, dove il meccanico è giunto in condizioni disperate ed è morto poco dopo il ricovero.
Nella serata di lunedì 18 agosto si è spento nella rianimazione degli Spedali Civili di Brescia il 44enne Luigi “Gigi” Cotti, maestro di sci della Val Camonica, titolare di una ditta di giardinaggio a Gianico (Brescia) e d’estate braccio destro della moglie Giovanna nella gestione del Rifugio Valdaione, a 1615 metri sulla montagna di Bienno. La mattina di domenica 17 agosto è sceso a valle con la moto da cross per rifornirsi di pane e altri generi necessari per il pranzo. A Berzo Inferiore si è trovato davanti un’automobile che secondo testimoni gli ha tagliato la strada per entrare in un distributore: nell’impatto è stato sbalzato in aria e ha perso il casco, riportando lesioni gravi che ne hanno causato la morte.
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Agosto 2025: 53 morti (sul lavoro 42; in itinere 11; media giorno 2,8)
Anno 2025: 719 morti (sul lavoro 579; in itinere 140; media giorno 3,1)
84 Lombardia (sul lavoro 65, in itinere 19)
78 Veneto (61 – 17)
71 Campania (53 – 18)
61 Emilia Romagna (49 – 12)
58 Toscana (45 – 13)
55 Lazio (44 – 11)
52 Sicilia (39 – 13)
43 Puglia (38 – 5)
41 Piemonte (35 – 6)
30 Abruzzo (28 – 2)
24 Marche (20 – 4)
21 Calabria (21 – 0)
18 Sardegna (10 – 8 )
17 Liguria (13 – 4)
14 Friuli Venezia Giulia (13 – 1)
11 Umbria (11 – 0)
10 Basilicata (10 – 0)
9 Alto Adige (9 – 0)
8 Trentino (8 – 0)
4 Molise (1 – 3)
3 Estero (3 – 0)
2 Valle d’Aosta (2 – 0)
Gennaio 2025: 87 morti (sul lavoro 72; in itinere 15; media giorno 2,8)
Febbraio 2025: 75 morti (sul lavoro 63; in itinere 12; media giorno 2,7)
Marzo 2025: 99 morti (sul lavoro 79; in itinere 20; media giorno 3,2)
Aprile 2025: 78 morti (sul lavoro 64; in itinere 14; media giorno 2,6)
Maggio 2025: 95 morti (sul lavoro 77; in itinere 18; media giorno 3)
Giugno 2025: 111 morti (sul lavoro 91; in itinere 20; media giorno 3,7)
Luglio 2025: 121 morti (sul lavoro 90; in itinere 31; media giorno 3,9)
19/8/2025 https://www.facebook.com/Mortidilavoro










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