Nel 2025, oltre 2.000 migranti morti nel Mediterraneo. E il Governo italiano ostacola le navi salvavita delle Ong con mille strategie
di Alex Zanotelli
L’ONU considera il Mediterraneo centrale la rotta più pericolosa per i migranti. Infatti. secondo l’OIM, nel 2025, oltre 2.000 migranti sono periti nel Mediterraneo. L’ultimo è stato il naufragio di Natale con 116 vittime. È mia convinzione che nel Mediterraneo siano ormai sepolti oltre 100.000 migranti. E tutto questo grazie alle politiche razziste e criminali del governo Meloni e della UE.
È ormai palese a tutti che il governo di ultradestra di Meloni non ne vuole sapere dei migranti, considerati ormai come una grave minaccia all’Occidente cristiano. Il ministro degli Interni Piantedosi è l’esecutore inflessibile di queste politiche razziste. Non solo, ma Piantedosi ostacola le navi salvavita delle Ong con mille strategie per impedire il loro salvataggio dei migranti in mare.
È impressionante leggere il rapporto della ONG Sea -Watch:le ONG hanno a disposizione 16 navi, 7 imbarcazioni a vela e 4 aerei. Piantedosi ha continuato a bloccare nei porti le navi ONG (35 fermi). Non solo, ma quando una nave effettua un salvataggio in mare, invece di indirizzarla verso un porto più vicino, viene spedita nei porti più lontani.
La Sea -Watch calcola che questa modalità di intervento del ministro degli interni ha comportato 300.000 Km in più per raggiungere porti sempre più lontani e 760 giorni di navigazione in più. Tutto questo per tenere queste navi il più lontano possibile dal Mediterraneo centrale dove avvengono i naufragi. Non solo, ma il 2 novembre scorso si è rinnovato in automatico quel criminale Memorandum Italia-Libia (Creatura di Minniti!).
Dunque, la collaborazione con la Libia continuerà, i lager per i migranti in Libia continueranno ad esistere e la famigerata guardia costiera di Tripoli e la famigerata guardia costiera di Tripoli proseguirà la sua sanguinaria opera di limitazione delle partenze verso le coste italiane. Si tratta, secondo la Sea- Watch, di 169.000 persone respinte. Ma ormai questa è l’aria che si respira in Occidente con il trionfo dei governi di ultradestra.
Paradigmatica è la politica razzista e disumana negli USA nei confronti dei migranti, con deportazioni e irruzioni nelle loro case. Purtroppo, anche la UE è stata influenzata da questo stile disumano tant’è che il Consiglio dei ministri della UE ha da poco regolamentato le espulsioni in paesi terzi, come ha fatto l’Italia in Albania. Per questo è stata lanciata una petizione alla UE per impedire che mettano in atto questo piano simile a quello degli USA.
Dobbiamo farci sentire e come Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti leviamo il nostro grido anche in questo mese di gennaio 2026.
padre Alex Zanotelli a nome del Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti
12/1/2026 https://www.farodiroma.it/










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