Nuove armi italiane all’Ucraina via Sardegna e Polonia
Il sito specializzato ItaMilRadar ha tracciato lunedì 26 ottobre 2025 il volo di un grande aereo cargo KC-767A in dotazione al 14° Stormo dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare (Roma) che dalla base aerea NATO di Decimomannu in Sardegna ha raggiunto lo scalo polacco di Rzeszów, il maggiore hub della NATO per i rifornimenti di armi, munizioni e mezzi di guerra alle forze armate ucraine in guerra contro la Russia.
“Anche se non sono state rilasciate informazioni ufficiali, lo schema di volo e la destinazione suggeriscono che la missione è legata al trasferimento di equipaggiamento militare o di sistemi d’arma, dato che operazioni simili che coinvolgono il velivolo KC-767A sono state osservate in passato”, riportano gli analisti di ItaMilRadar.
L’aereo da trasporto dell’Aeronautica Militare italiana ha lasciato Pratica di Mare alle ore 12.32 di lunedì per poi raggiungere la base di Decimomannu.
Meno di un’ora dopo il KC-767A è decollato alla volta dello scalo-hub di Rzeszów dove è giunto alle 17.14.
Il velivolo ha poi lasciato la Polonia per rientrare in Italia ed atterrare nell’aeroporto militare di Pisa San Giusto (ore 20.13 locali). L’Italia e le sue infrastrutture militari si confermano tra i maggiori supporter di Kiev a livello internazionale.
L’italiana Leonardo fornirà i cannoni per le nuove corvette da guerra israeliane
Più riviste specializzate avevano ipotizzato nei mesi scorsi che le nuove corvette militari della Marina israeliana della classe Reshef in via di realizzazione in Israele saranno armate con i cannoni OTO Melara Super Rapido da 76mm prodotte dal Gruppo Leonardo negli stabilimenti di La Spezia.
Adesso c’è la conferma dello Stato Maggiore della Marina da guerra di Tel Aviv: dalla slide pubblicata con il design della corvetta di nuova generazione si evince come a prua dell’imbarcazione sarà montata una torretta con il cannone Super Rapido italiano, già in dotazione delle corvette della classe Sa’ar 6 impiegate per bombardare e distruggere il porto di Gaza dopo il 7 ottobre 2023.
La costruzione della prima corvetta della classe Reshef ha preso il via a metà febbraio 2025 preso i cantieri navali Israel Shipyards di Haifa.
Il programma del ministero della Difesa israeliano prevede l’acquisizione di cinque unità, con un costo complessivo di 780 milioni di dollari. Le corvette – il primo esemplare dovrebbe essere consegnato nel 2029 – avranno un dislocamento da 1.000 tonnellate, una lunghezza di 77 metri e una larghezza di poco inferiore agli 11 metri.
Oltre all’OTO Melara Super Rapido da 76 mm (in grado di sparare fino a 120 colpi al minuto), le corvette della classe Reshef saranno armate da un sistema SAM Rafael C-DOME (versione navale del più famoso IRON DOME) con 4 lanciatori verticali, e da una batteria di 8 missili supersonici antinave GABRIEL V. Inoltre saranno montati a bordo anche 2 puntatori Rafael TYPHOON da 25/30 mm. Il sogno della Grande Israele si conferma un’ottima occasione di affari per il complesso militare industriale internazionale.
29/10/2025 https://antoniomazzeoblog.blogspot.com










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