Olocausto nella Striscia di Gaza, giorno 785: 2 bambini martirizzati, tra le continue violazioni del cessate il fuoco israeliano

Gaza-InfoPal. Israele continua a violare il cessate il fuoco per il 50° giorno consecutivo, bombardando la Striscia di Gaza, uccidendo quotidianamente e distruggendo quel poco di edifici ancora in piedi. Il “piano di pace Trump” è uno specchietto per le allodole per distrarre l’attenzione globale sul genocidio israelo-statunitense a Gaza e per continuare senza troppe interferenze il progetto di occupazione e trasformazione della regione costiera, svuotandola quanto più possibile degli abitanti e convertendola in una impresa commerciale, come più volte annunciato dal presidente USA e dai suoi collaboratori. Il piano reale è portare avanti, come sta accadendo in questi due ultimi mesi, una guerra genocida/olocaustica di bassa intensità, con uso di droni e di artiglieria, meno impattante per i soldati di occupazione, e molto meno visibile mediaticamente. Il resto del meccanismo genocida rimane inalterato, con la prosecuzione del blocco su tutti i lati, dell’ingegneria della fame (creata artificialmente attraverso ingressi minimi di aiuti alimentari), della distruzione di ciò che resta degli edifici, degli ostacoli paralizzanti alle cure mediche e così via. La pulizia etnica genocida, dunque, prosegue, ma l’opinione pubblica mondiale, manipolata dai media egemonici, è anestetizzata e resa cieca dalla propaganda israelo-occidentale che racconta la menzogna del cessate il fuoco. I lettori dei siti di notizie sulla Palestina e sul genocidio sono diminuiti drasticamente, nell’illusione di una “pace” che è solo una farsa.
Sabato mattina, l’esercito di occupazione israeliano ha rinnovato le violazioni del cessate il fuoco, lanciando attacchi di artiglieria e aerei sulla Striscia di Gaza, uccidendo due bambini, due fratelli minori, Fadi e Jum’ah Abu Asi, vicino alla scuola al-Farabi a Bani Suheila, a est di Khan Yunis, nel sud.
Secondo fonti locali, i caccia israeliani hanno colpito il quartiere di al-Tuffah, nella città di Gaza, mentre gli elicotteri hanno aperto il fuoco su Bani Suheila e al-Qarara.
Dopo mezzanotte, gli aerei israeliani hanno lanciato tre incursioni sull’area orientale di Khan Yunis e un’altra sul quartiere di ash-Shuja’iya della città di Gaza.
Le forze israeliane hanno anche bombardato Jabalia orientale, nel nord.
(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
29/11/2025 https://www.infopal.it










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