OSPEDALE DI COMUNITÀ DI GIAVENO: SENZA AUMENTO DELLE CONVEZIONI RSA E CURE SOCIO-SANITARIE IN LUNGOASSISTENZA A DOMICILIOA RISCHIO LA CONTINUITÀ DELLE CURE PER I MALATI NON AUTOSUFFICIENTI

In relazione all’apertura dell’Ospedale di Comunità di Giaveno negli spazi dell’ex ospedale, che già avevano ospitato posti di Continuità assistenziale a valenza sanitaria CAVS, la Fondazione promozione sociale lancia l’allarme sull’intero percorso di continuità terapeutica.

Maria Grazia Breda, presidente della Fondazione promozione sociale, Ente del Terzo Settore che si occupa dei diritti dei malati non autosufficienti, osserva: «Specialmente per i malati cronici non autosufficienti, c’è il concreto rischio che questi posti rappresentino un’occasione di dimissione prematura dall’ospedale “saltando” la fase post acuzie a cui avrebbero diritto con ricovero in reparto, come già sovente verifichiamo attraverso i casi seguiti. Temiamo inoltre che, come già avviene per Cavs e trasferimenti in Rsa con Dgr 10/2022, non sia assicurata al termine del periodo di ricovero l’accesso a cure sanitarie e socio-sanitarie a casa o in Rsa con la convenzione sanitaria, diritto esigibile per tutti i malati, indipendentemente dalla loro condizione economica o sociale».

I primi venti posti dell’Ospedale di Comunità, che verranno chiusi nel Cavs di Avigliana e trasferiti a Giaveno, quindi senza aumento di posti destinati alla post-acuzie, « ».

Per informazioni: info@fondazionepromozionesociale.it – 345.6749838

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16/2/2026

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