Pogrom dei coloni israeliani contro i nativi palestinesi in varie aree della Cisgiordania

Cisgiordania occupata. Ormai da mesi si sono intensificati i pogrom dei coloni ebrei israeliani contro la popolazione nativa palestinese in tutti i territori della Cisgiordania occupata, con morti, feriti e grande devastazione.

Le gang di coloni terroristi seminano il panico nelle città e nelle cittadine palestinesi, aggredendo violentemente gli autoctoni e distruggendo le loro proprietà, spesso con la protezione dei soldati israeliani.

Ieri sera coloni hanno preso d’assalto la comunità palestinese di Khirbet al-Markaz a Masafer Yatta, aggredendo i residenti e ferendo numerose persone con bastoni e pietre.

Sempre ieri sera, milizie di coloni hanno dato fuoco a quattro case vicino al villaggio di Lubban e-Sharkiya, a sud di Nablus, incendiando parzialmente le proprietà. Fortunatamente, non si sono registrati feriti.

Bande di coloni israeliani sostenute dall’esercito hanno attaccato il villaggio di Kisan, a est di Betlemme, nella Cisgiordania meridionale.

I vigili del fuoco palestinesi hanno lavorato per spegnere gli incendi appiccati dai coloni in una fattoria nel villaggio di Abu Falah, a nord-est di Ramallah, nella Cisgiordania occupata.

Le conseguenze di un pogrom notturno da parte delle milizie dei coloni israeliani nella zona di Taruja, a sud della città di Nablus, nella Cisgiordania occupata.

I coloni hanno tentato di appiccare il fuoco alle case palestinesi mentre le famiglie dormivano all’interno.

21/11/2025 https://www.infopal.it/

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