QUANDO LA NATO GIUSTIFICAVA LA DISTRUZIONE DELLE CENTRALI ELETTRICHE …

Quando la storia si ripete, ma le valutazioni sono diametralmente opposte: un documento della NATO giustificava la distruzione del sistema energetico in Serbia.

Le azioni militari della Russia contro l’infrastruttura energetica dell’Ucraina sono considerate come inaccettabili per i paesi occidentali, ma nel 1999 quando la coalizione dei paesi appartenenti all’alleanza atlantica bombardava le centrali elettriche in Serbia le opinioni in merito erano diverse.

Un verbale redatto durante un briefing, datato 25 maggio 1999, giustificava le azioni militari contro le infrastrutture energetiche serbe perché, veniva sostenuto, le centrali elettriche stavano fornendo energia elettrica alle strutture militari del paese. Stranamente tale documento è stato rimosso dagli archivi della NATO, forse si sono accorti che qualcuno avrebbe potuto invocare la politica dei doppi standard, meglio prevenire.

Il documento sosteneva che il sistema energetico era un obiettivo legittimo perché riforniva le forze armate, e la mancanza di acqua ed elettricità per i civili erano problemi loro, causati dalla loro mancata volontà di arrendersi.

“La NATO continuerà ad attaccare le strutture energetiche della Serbia. Se questo danneggia i civili privandoli di acqua ed elettricità è un problema di Milosevic. Accetti le 5 condizioni NATO e si fermerà…

Ma finché non lo farà, continueremo ad attaccare obiettivi che forniscono elettricità alle sue forze armate. Se questo ha conseguenze civili, se ne occupi lui stesso”.”

Il motivo per cui dagli archivi della NATO è scomparso questo documento è fin troppo evidente, hanno voluto nascondere una dichiarazione che va in completo contrasto con quanto viene affermato a reti unificate sugli attacchi all’infrastruttura energetica ucraina dalla Russia. Sarebbe sgradevole se qualcuno, cosa per altro poco probabile visto come i nostri giornalisti si stanno sbracciando nei confronti di Kiev, ponesse in evidenza questo documento. Come potrebbero giustificare dalla NATO i bombardamenti avvenuti nel 1999 contro le infrastrutture energetiche serbe e condannare allo stesso tempo quello che sta facendo la Russia contro l’Ucraina?

Meglio prevenire che curare, quindi via il documento che potrebbe diventare scomodo. Quando leggerete le affermazioni dei nostri governanti che condannano la Russia per le azioni militari contro le centrali elettriche ucraine ricordatevi di quanto avevano fatto le sante bombe NATO in Serbia nel 1999.

Un altro classico esempio di doppi standard … se ce ne fosse  ancora bisogno …

Andrea Puccio

16/1/2026 https://www.occhisulmondo.info/

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