Report morti sul lavoro nel 2026. 2026 – 299 morti sui luoghi di lavoro al 17 aprile . Con itinere 384 accertati

Osservatorio morti sul lavoro di Bologna li monitora tutti, anche in nero, di categorie diverse da INAIL

Nel  2025, ogni 24 ore sono  morti 3,95 lavoratori compresi sabati e domeniche.
Alla sera del 28 dicembre 2025, sono stati 1.432 lavoratori morti (dato parziale), compresi i decessi in itinere e quelli per Karoshi — parola giapponese che significa “morte per superlavoro”.
Tra loro figurano anche dirigenti, impiegati, medici, infermieri, camionisti, spesso stroncati da infarti o malori improvvisi. Impressionante il numero di camionisti trovati morti nei parcheggi autostradali o con il camion accostato ai bordi della strada, talvolta dopo aver causato incidenti che coinvolgono altri automobilisti. 1027  sono deceduti sui luoghi di lavoro (esclusi i morti in itinere e di categorie che operano sulla strada).
CHI VI PARLA DI CALI O DI STABILITÀ NEL NUMERO DELLE MORTI VI MENTE SAPENDO DI MENTIRE, perché una parte consistente di queste vittime viene esclusa dalle statistiche ufficiali, con la scusa che “non sono di competenza INAIL”.

Le cause politiche e normative dell’aumento dei morti sul lavoro

  • Jobs Act: dall’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (2015), l’aumento dei morti sul lavoro è stato del 43% da quell’anno.
  • Legge Fornero che ha allungato l’età per andare in pensione senza fare nessuna distinzione tra chi svolge un lavoro impiegatizio e chi svolge un lavoro pericoloso per se e per gli altri
  • Appalti a cascata: la legge voluta dal ministro Salvini, entrata in vigore nel giugno 2023, ha causato un aumento del 15% dei decessi, soprattutto in edilizia e anche negli appalti pubblici.

Le grandi tragedie recenti

  • Brandizzo (Ferrovie dello Stato)
  • Suviana (Enel)
  • Calenzano (ENI)
  • Esselunga di Firenze (16 febbraio 2024): 5 operai morti in un cantiere con 49 aziende subappaltatrici.
  • Strage di palermo (esalazioni)
  • Strage di Carabinieri in provincia di Verona
  • strage in un deposito rifiuti a…

Alcuni dati allarmanti

  • Il 32% delle vittime è costituito da lavoratori stranieri regolari.
    A loro andrebbe riconosciuta la cittadinanza italiana dopo 5 anni, non ai clandestini come hanno sostenuto certi “disertori delle urne” e i partiti degli stranieri “brutti e cattivi” che muoiono al posto nostro facendo i lavori più umili e pericolosi.
  • Molti lavoratori del Sud Italia muoiono in trasferta in altre regioni.
  • Le donne muoiono meno sui luoghi di lavoro, ma quasi quanto gli uomini in itinere in rapporto al numero degli addetti , spesso a causa di fretta e stanchezza nel conciliare lavoro e famiglia.

Proposte per la sicurezza e l’equità sociale

  • Introdurre per legge la flessibilità in entrata e uscita dal lavoro, per tutelare la salute psico-fisica, in particolare delle madri lavoratrici.
  • Contrastare il crollo della natalità, che è in buona parte causato dal “martirio” quotidiano delle donne con figli che lavorano.
  • Lo Stato e gli enti locali dovrebbero riservare parte dei posti di lavoro alle donne con figli, come misura concreta di sostegno alla genitorialità.

Carlo Soricelli
Curatore dell’Osservatorio Nazionale di Bologna Morti sul Lavoro
http://cadutisullavoro.blogspot.it

Osservatorio di Bologna morti sul lavoro

http://cadutisullavoro.blogspot.it

Aperto il 1° gennaio 2008 a seguito della strage della Thyssenkrupp di Torino

Il primo osservatorio nato in Italia (e ancora l’unico) che monitora e registra tutti i morti sul lavoro in Italia anche quelli che non dispongono di un’Assicurazione (morti in nero) o che ne hanno una diversa da INAIL

Una voce fuori dal coro minimalista su queste tragedie

NOTA BENE I MORTI IN ITINERE VENGONO AGGIORNATI OGNI TANTO MENTRE I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO OGNI GIORNO

Report morti sul lavoro dal 1° gennaio 2026

Morti sul lavoro nel 2026 al 31 marzo 231 morti sui luoghi di lavoro che diventano 289 con l’itinere. Nel 2025 al 31 marzo erano 244 sui luoghi di lavoro. Meno  5,3% rispetto al 2025 l’anno più nefasto in questi 19 anni di monitoraggio dei morti

Nelle Regioni (non nelle province) ci sono i morti del tratto autostradale

LOMBARDIA  38 sui luoghi di lavoro  con itinere 58 Milano 4 Bergamo 5 Brescia 15 Cremona 4 Como 2 Lecco  1 Lodi Mantova 2 Monza Brianza Varese 1 Pavia 1 Sondrio 1 VENETO 35 sui luoghi di lavoro con itinere 49 Venezia 2 Belluno 2  Padova 8 Rovigo  2 Treviso 8 Verona 5 Vicenza 7 TOSCANA 24 con itinere 32 Firenze  Arezzo 3 Grosseto 1 Livorno 3 Lucca 6 Massa Carrara 2 Pisa 3  Pistoia 2 Siena 2 Prato CAMPANIA  24 sui luoghi di lavoro con itinere 39 Napoli 5 Avellino 1  Benevento 2 Caserta 3  Salerno 9 PIEMONTE  23 sui luoghi di lavoro con itinere 31 Torino 9 Alessandria 2 Asti 3 Biella  Cuneo  4 Novara  Verbano-Cusio-Ossola 1  Vercelli 2  PUGLIA  21 con itinere 29 Bari 4 BAT   Brindisi 2 Foggia 4 Lecce 3 Taranto 6  ABRUZZO 6 con itinere 9  L’Aquila 2  Chieti 1 Pescara  Teramo 2 EMILIA ROMAGNA  21 sui luoghi di lavoro con itinere 31 Bologna 2  Piacenza  Parma 4 Reggio Emilia 1  Modena 2 Ferrara 1  Forlì Cesena 2 Ravenna  Rimini  SICILIA  19 con itinere 26 Palermo 4 Agrigento 5 Caltanissetta  Catania Enna 1 Ragusa 1 Siracusa 1 Trapani 1‎ Messina 4 MARCHE 5 con itinere 7 Ancona 1 Macerata Fermo  Pesaro-Urbino 2 Ascoli Piceno 1  LAZIO 19 con itinere 33 Roma 5  Viterbo 2  Frosinone 4 Latina 3 Rieti  LIGURIA   6 Genova 3 Imperia La Spezia 1 Savona 2 CALABRIA  3 Catanzaro1 Cosenza  Crotone  Reggio Calabria 1  Vibo Valentia 1 TRENTINO ALTO ADIGE 2 Bolzano 2 Trento SARDEGNA  9 con con tinere 13 Cagliari 2 Sud Sardegna   Nuoro 1 Oristano 2  Sassari1  Ogliastra 3  FRIULI VENEZIA GIULIA   4 Pordenone 1 Triste  Udine 2 Gorizia 1 UMBRIA 2  Perugia 2 Terni   BASILICATA  3 Potenza 3 Matera    Molise  2 Campobasso 1 Isernia 1  VALLE D’AOSTA 

23 gli schiacciati dal trattore e alcuni altri mezzi agricoli nel 2025 sono stati 144 nel 2024 sono stati 143 –

43 Autotrasportatori   nel 2025 169 gli autotrasportatori e alcune autotrasportatrici

Karoschi 25 nel 2026 nel 2025 111 morti di Karoshi (di fatica per stress e eccessivo lavoro)-

27 infortunio domestico nel 2025 81 i morti in infortuni domestici soprattutto per scoppi e incendi in casa con persone sole e anziane –

16 taglialegna  morti nel 2026  nel 2025 21

101 gli ultra sessantenni e settantenni –

 33 gli stranieri   sotto i 65 anni sui luoghi di lavoro.

9 morti all’estero

Carlo Soricelli, curatore dell’osservatorio di Bologna morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008 http://cadutisullavoro.blogspot.it

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