UCRAINA: SALTA IL GOVERNO. GUERRA & MAZZETTE. Francesco Dall’Aglio e Paolo Ferrero su DignitàTV
Negli ultimi giorni Zelensky ha deciso di mandare a casa il governo ucraino e di sostituire il Ministro della difesa. Ci troviamo dinnanzi ad un fatto abbastanza strano: da mesi ci stanno raccontando che l’Ucraina sta vincendo la guerra grazie all’innovazione dell’utilizzo dei droni che colpiscono in profondità la Russia e adesso Zelensky cambia il governo proprio per mandare a casa il Ministro Fedorov che ha ideato tutto questo?
Forse le ragioni vanno trovate proprio nel sistema di potere che comanda in Ucraina e in particolare negli scontri tra le diverse cordate di industrie occidentali che poi a loro volta hanno riferimenti in Ucraina in diverse frange del sistema di potere. Da un lato la famiglia Zelensky, dall’altra il gruppo a cui faceva riferimento il Ministro della difesa. Da un lato Fire Point e dall’altra Brave1…
Il punto è che la valanga di miliardi che i cittadini dell’Unione Europea stanno riversando in Ucraina attraverso i governi sono ovviamente contesi tra diverse cordate di industrie occidentali sia tra le diverse famiglie ucraine che si stanno spartendo il bottino. In questo conflitto per i soldi resta però chiaro l’obiettivo di fondo: Continuare a sacrificare il popolo ucraino per tenere in piedi una guerra che non ha alcuna possibilità di successo ma l’obiettivo di continuare a danneggiare la Russia per conto della NATO al fine di poter continuare ad intascare mazzette legate alle forniture di armi.
Per questo, in estate, mentre gli ucraini continuano a morire sul campo di battaglia e i paesi europei pensano a rimandare in ucraina gli uomini in età di leva, Zelensky licenzia i concorrenti nella spartizione dei nostri soldi.









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