UN ANNO FA ANCHORAGE, OGGI LA GUERRA INFINITA DELLA UE. Francesco Dall’Aglio e Paolo Ferrero su DignitàTV
Un anno fa, il 15 agosto 2025, ad Anchorage, in Alaska il vertice tra Putin e Trump. Da quell’incontro emerse un possibile percorso per arrivare alla pace in Ucraina. Quella possibilità venne duramente contestata dai governanti UE e da Zelensky e venne concretamente fatto saltare. Oggi, ad un anno di distanza ci troviamo dinnanzi ad una guerra che prosegue senza alcuna possibilità per l’occidente di vincere. La prosecuzione della guerra è diventata un modo per i governanti europei di “comperare tempo” nella loro azione di distruzione del welfare, di acquisto e produzione di armamenti. La guerra prosegue così senza che vi sia più alcun obiettivo chiaro e viene pagata con la morte di centinaia di migliaia di ucraini. Gli Ucraini sono infatti diventati per l’Unione Europea pura carne da cannone: sono l’unico popolo del mondo che avendo il loro paese in guerra non vengono riconosciuti dall’Unione Europea come soggetti che hanno diritto all’Asilo per motivi umanitari. L’Unione Europea svela in questo modo il proprio vero volto: mette i nostri soldi per finanziare una guerra infinita arrogandosi il diritto far uccidere il popolo ucraino a cui vengono tolti anche i diritti garantiti dalle Nazioni Unite. Una vergogna immorale degna di potenze coloniali che usano gli ascari per portare avanti le proprie guerre.








Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!