Attacchi israeliani uccidono otto palestinesi a Gaza mentre il bilancio delle vittime sale a 73.231
Altri corpi di palestinesi uccisi in attacchi israeliani arrivano in un ospedale di Gaza mentre il genocidio israeliano continua nonostante il cessate il fuoco. (Foto: WAFA)
Otto palestinesi sono stati uccisi nelle ultime 24 ore, portando il bilancio delle vittime a Gaza a 73.231 nonostante il cessate il fuoco raggiunto nell’ottobre 2025.
Sviluppi chiave
- Otto palestinesi sono stati uccisi e altri 32 feriti in attacchi israeliani in tutta Gaza nelle ultime 24 ore.
- Il bilancio complessivo delle vittime a Gaza da ottobre 2023 è salito a 73.231, con 173.686 feriti.
- Dal cessate il fuoco del 10 ottobre 2025, gli attacchi israeliani hanno ucciso 1.108 palestinesi e ferito altri 3.578.
Otto palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani in tutta la Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore, portando il bilancio complessivo delle vittime della campagna militare israeliana a 73.231 nonostante un cessate il fuoco ufficialmente in vigore dal 10 ottobre 2025.
Secondo il Ministero della Salute di Gaza, anche gli ospedali dell’enclave hanno ricevuto 32 palestinesi feriti nello stesso periodo, portando il numero totale di feriti da ottobre 2023 a 173.686.
Le violazioni del cessate il fuoco continuano
Sebbene un accordo di cessate il fuoco sia entrato in vigore il 10 ottobre 2025, le operazioni militari israeliane sono proseguite in tutta la Striscia di Gaza attraverso attacchi aerei, bombardamenti di artiglieria e fuoco reale.
Secondo il Ministero della Salute, gli attacchi israeliani dal cessate il fuoco hanno ucciso 1.108 palestinesi e ferito altri 3.578.
Le continue perdite sottolineano la natura fragile della tregua, che è stata ripetutamente messa alla prova dalle operazioni militari israeliane in tutta l’enclave.
Crisi umanitaria si aggrava
Oltre al crescente bilancio delle vittime, Gaza continua ad affrontare una devastazione diffusa dopo oltre due anni di genocidio israeliano.
Ampie parti della Strip rimangono in rovina, con circa il 90% delle infrastrutture civili distrutte o danneggiate, incluse abitazioni, scuole, ospedali, strade e reti idriche.
La distruzione ha lasciato centinaia di migliaia di palestinesi sfollati e dipendenti dall’assistenza umanitaria, mentre gli sforzi di ricostruzione restano fortemente limitati dalle continue restrizioni israeliane e dagli attacchi militari periodici.
Le organizzazioni umanitarie hanno ripetutamente avvertito che la carenza di cibo, medicine, carburante e acqua potabile continua a minacciare la vita della popolazione di Gaza, anche durante il periodo del cessate il fuoco.
Il pedaggio continua ad aumentare
Le ultime cifre del Ministero della Salute collocano il numero totale di palestinesi uccisi dall’inizio del genocidio israeliano a Gaza nell’ottobre 2023 a 73.231, con 173.686 feriti.
I rapporti quotidiani del ministero non includono migliaia di palestinesi ritenuti intrappolati sotto le macerie o in aree inaccessibili alle squadre di soccorso.
Nonostante il cessate il fuoco, il bilancio delle vittime continua a crescere quasi ogni giorno, evidenziando la persistente insicurezza che affrontano i civili in tutta la Striscia di Gaza e le continue conseguenze umanitarie delle operazioni militari israeliane.
(Anadolu, QNN, PC)
13/7/2026 https://www.palestinechronicle.com/










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