38° vertice dell’UA: l’Africa chiede riparazioni coloniali e la fine dello sfruttamento delle risorse

Nel mezzo di conflitti interni ed esterni all’Unione, l’incontro costituisce un momento forte per la leadership africana nella ricerca di soluzioni comuni. Foto: @Truepastoralist.

Con un forte appello a rettificare l’eredità del colonialismo, il 38° vertice dell’Unione Africana(UA) inaugurato il 15 febbraio nella capitale etiope ha incentrato la sua agenda su una richiesta senza precedenti: riparazioni economiche, morali e politiche per l’Africa, nonché la cessazione dello sfruttamento estrattivo delle sue risorse da parte delle ex potenze colondinatrici.

Con lo slogan “Giustizia per gli africani e gli afro-discendenti attraverso le riparazioni“, i leader del continente hanno articolato una richiesta di azione collettiva che trascende gli aiuti finanziari e mira a smantellare le strutture di disuguaglianza radicate da secoli.

“Non si tratta di beneficenza o di elemosine internazionali. È un appello alla giustizia storica, per ripristinare la dignità tolta a milioni di persone”, ha detto il primo ministro etiope Abiy Ahmed durante la sessione di apertura. Ahmed, ospite dell’evento di due giorni, ha sottolineato che le riparazioni devono essere tradotte in “misure concrete” per sradicare le cause profonde della povertà, della discriminazione sistemica e della dipendenza economica che persistono decenni dopo l’indipendenza.

https://platform.twitter.com/embed/Tweet.html?dnt=true&embedId=twitter-widget-0&features=eyJ0ZndfdGltZWxpbmVfbGlzdCI6eyJidWNrZXQiOltdLCJ2ZXJzaW9uIjpudWxsfSwidGZ3X2ZvbGxvd2VyX2NvdW50X3N1bnNldCI6eyJidWNrZXQiOnRydWUsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfdHdlZXRfZWRpdF9iYWNrZW5kIjp7ImJ1Y2tldCI6Im9uIiwidmVyc2lvbiI6bnVsbH0sInRmd19yZWZzcmNfc2Vzc2lvbiI6eyJidWNrZXQiOiJvbiIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfZm9zbnJfc29mdF9pbnRlcnZlbnRpb25zX2VuYWJsZWQiOnsiYnVja2V0Ijoib24iLCJ2ZXJzaW9uIjpudWxsfSwidGZ3X21peGVkX21lZGlhXzE1ODk3Ijp7ImJ1Y2tldCI6InRyZWF0bWVudCIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfZXhwZXJpbWVudHNfY29va2llX2V4cGlyYXRpb24iOnsiYnVja2V0IjoxMjA5NjAwLCJ2ZXJzaW9uIjpudWxsfSwidGZ3X3Nob3dfYmlyZHdhdGNoX3Bpdm90c19lbmFibGVkIjp7ImJ1Y2tldCI6Im9uIiwidmVyc2lvbiI6bnVsbH0sInRmd19kdXBsaWNhdGVfc2NyaWJlc190b19zZXR0aW5ncyI6eyJidWNrZXQiOiJvbiIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfdXNlX3Byb2ZpbGVfaW1hZ2Vfc2hhcGVfZW5hYmxlZCI6eyJidWNrZXQiOiJvbiIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfdmlkZW9faGxzX2R5bmFtaWNfbWFuaWZlc3RzXzE1MDgyIjp7ImJ1Y2tldCI6InRydWVfYml0cmF0ZSIsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfbGVnYWN5X3RpbWVsaW5lX3N1bnNldCI6eyJidWNrZXQiOnRydWUsInZlcnNpb24iOm51bGx9LCJ0ZndfdHdlZXRfZWRpdF9mcm9udGVuZCI6eyJidWNrZXQiOiJvbiIsInZlcnNpb24iOm51bGx9fQ%3D%3D&frame=false&hideCard=false&hideThread=false&id=1890720104003875209&lang=es&origin=https%3A%2F%2Fwww.telesurtv.net%2F38-cumbre-de-la-ua-africa-exige-reparaciones-coloniales-y-fin-a-la-explotacion-de-recursos%2F&sessionId=8223ded24d5f245ad342a372ad306b70ee348b41&theme=light&widgetsVersion=2615f7e52b7e0%3A1702314776716&width=550px

Nell’ambito del 38° vertice dell’Unione africana, l’Angola ha ricevuto ufficialmente la presidenza di turno dell’organismo per il 2025, in un trasferimento di leadership che rafforza l’impegno continentale per la giustizia storica e la stabilità regionale. Il presidente João Lourenço succederà al presidente mauritano Mohamed Ould Ghazouani, che ha sottolineato “l’esperienza e il sostegno unanime” all’Angola per affrontare le sfide del continente.

“La Mauritania fa affidamento sulle capacità dell’Angola, così come sul sostegno di tutte le nazioni africane, per soddisfare le aspettative del nostro popolo”, ha detto Ghazouani durante la cerimonia di transizione. Da parte sua, Lourenço, che governerà l’agenda dell’UA in un anno cruciale segnato da richieste di riparazioni coloniali e crisi di sicurezza, ha detto di avere “un portafoglio di idee innovative” per rivitalizzare l’organismo.

LEGGI ANCHE

I leader africani ospitano il 38º vertice dell’Unione africana

15/2/2025 https://www.telesurtv.net/

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *