Cuba denuncia il «genocidio silenzioso» causato dall’embargo statunitense. Video

Il Presidente cubano ha ringraziato il Messico per la solidarietà dimostrata e ha sottolineato che l’isola produce già il 21,4% della propria energia elettrica da fonti rinnovabili.

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha partecipato – in videoconferenza – all’apertura del XXX Seminario Internazionale «I partiti e una nuova società», organizzato dal Partito del Lavoro (PT) a Città del Messico, nel corso del quale ha denunciato la politica «criminale, fascista e ostile» degli Stati Uniti nei confronti dell’isola e ha ringraziato il governo messicano per il suo sostegno.

Nel suo intervento, il leader cubano ha definito l’embargo statunitense un «genocidio silenzioso» in vigore da oltre 60 anni, a cui Washington ha aggiunto quest’anno due ordini esecutivi: uno il 29 gennaio, in cui Cuba è stata dichiarata «minaccia insolita e straordinaria» per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, e un altro il 1° maggio per giustificare sanzioni secondarie di natura extraterritoriale. A seguito dell’inasprimento dell’embargo energetico, ha denunciato che da nove mesi nessuna nave cisterna entra nei porti cubani, il che ha aumentato le interruzioni di corrente e ha gravemente compromesso il funzionamento degli ospedali, l’approvvigionamento idrico, i trasporti e la conservazione degli alimenti.

Díaz-Canel ha avvertito che l’embargo «rappresenta una minaccia reale e permanente» non solo per Cuba, ma «per la pace, la stabilità e la sicurezza della regione», e ha segnalato che qualsiasi Stato sovrano potrebbe essere soggetto a misure simili in futuro. Di fronte a questo scenario, ha ribadito che «la convinzione di chi lotta è che Cuba vincerà e non si arrenderà».

Nonostante le difficoltà, ha sottolineato i progressi compiuti dall’isola in materia energetica. Cuba produce già il 21,4% della propria energia elettrica da fonti rinnovabili e dispone di 1.418 megawatt (MW) installati in 144 parchi fotovoltaici, con la previsione di superare i 1.500 MW entro la fine dell’anno.

Il Capo dello Stato ha inviato un «caloroso, fraterno e forte abbraccio» al popolo messicano e alla presidente Claudia Sheinbaum, con i quali, ha affermato, ci uniscono «legami profondi e autentici di amicizia, solidarietà e storia comune», e ha ringraziato «infinitamente per il loro costante sostegno e impegno» nei confronti di Cuba.

Nel contesto del centenario della nascita del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, ha sottolineato che la sua eredità «ci interpella con più forza che mai» e che l’internazionalismo «è un atteggiamento che deve distinguerci».

Il seminario, che si è concluso sabato scorso, ha riunito leader di sinistra provenienti da 39 paesi dell’America Latina, dell’Asia e dell’Europa, e ha visto anche la partecipazione dell’ex presidente colombiano Gustavo Petro.

Fonte: Granma

Traduzione: italiacuba.it

12/10/2026 https://italiacuba.it/

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