DIRITTO ALLA CASA NEGATO, CRESCONO LE DISEGUAGLIANZE, IMPLODE IL BISOGNO

La protesta degli studenti buca lo schermo: per gli studenti fuori sede impossibile trovare un posto letto a prezzi abbordabili per una famiglia dai redditi medio e medio-bassi. La speculazione è sovrana. Nell’epoca dei part time, del lavoro a nero o del lavoro pagato pochi euro l’ora, a Milano ma anche nelle altre città  universitarie un monolocale costa più di mille euro, un posto letto in camera singola quasi 800 euro poco meno in camere a due o più letti. Quelle tende ci urlano l’impossibilità di studiare e frequentare l’università. Le diseguaglianze sono discriminanti: chi può  abita nella città dove è la facoltà e la frequenta regolarmente. Ci non può si sovraccarica, di ore di pendolarismo a discapito dello studio!

Così l’informazione denuncia che gli affitti sono speculativi e se uno studente non trova casa, o stanza o posto letto, come si può ipotizzare che un single, una giovane coppia o una famiglia monoreddito o una famiglia con un part time possa trovare un appartamento con un affitto che non riduca in miseria il titolare dell’affitto.

La situazione della casa viene svelata oggi solo per quello che riguarda il diritto allo studio negato dalla speculazione e dalla rendita immobiliare criminale, mentre si vuole ancora   ignorare il dramma di chi non trova casa o di chi la perde, la vergogna delle famiglie che al pari dei delinquenti subiscono uno sfratto con tanto di forza pubblica armata a difendere il proprietario! Un dramma che ripetutamente e quotidianamente si compie in Italia, nelle grandi città, e nelle città capoluogo di provincia,  ma che viene ignorato.

Eppure i dati sono emblematici: covid, crisi economica, guerra in Ucraina e ritorsioni contro la Russia che penalizzano noi, inflazione, caro bollette   ed extraprofitti hanno allargato a dismisura la forbice sociale: poco meno di 6 milioni di persone sono in povertà assoluta, di queste il 43% vive in affitto.

Dopo decenni di mancati interventi organici sul bisogno casa, colpevoli i governi di centro sinistra e di centro destra, che hanno fronteggiato l’emergenza abitativa che cresceva solo con provvedimenti tampone che condannavano le famiglie in stato di bisogno alla precarietà e alla dipendenza dall’aiuto, il governo Meloni, marcatamente di destra , non vara nessuna risposta strutturale, un piano straordinario casa, ma in compenso cancella i provvedimenti tampone. Ossia è stato azzerato il rifinanziamento del  fondo contributo affitto, con  il quale le famiglie potevano accedere a un alloggio sul libero mercato, e per la morosità incolpevole.

Se a questo si aggiunge la cancellazione del reddito di cittadinanza ne consegue una platea di famiglie condannate a scegliere tra pagare l’ affitto e comprare il  mangiare, o pagare le bollette.

Si profila nei prossimi mesi una drammatica impennata di sfratti per morosità incolpevole.

Rifondazione e i suoi sportelli è impegnata nella difesa degli sfratti, nel sostegno alle famiglie per rientrare nelle graduatorie comunale, nella difesa del diritto alla casa preparando i ricorsi all’ONU per grave violazione dei diritti umani quando le famiglie sono abbandonate agli sfratti con forza pubblica senza nessun supporto da parte delle amministrazioni.

Rifare il punto sulla pratiche degli sportelli e sulle situazioni dei vari territori, per costruire vertenze e campagne di mobilitazione  contro il caro bollette e il diritto alla casa, per bloccare l’esecuzione degli sfratti senza soluzione abitativa alternativa, ne parliamo   con Monica Sgherri, resp. diritto all’abitare, Walter De Cesaris, Segretario Unione Inquilini, Cesare Ottolini, U.I. e Alleanza internazionale degli Abitanti, Ezio Locatelli, segreteria nazionale PRC, resp. Organizzazione,  Nicolò Martinelli, segreteria nazionale PRC  responsabile sociale.

Hanno garantito il loro intervento:

Sandro Targetti, sportello Resistenza casa; –  Loredana Marino, sportelli a Salerno, – Valeria Alloccati, trentino;  – Chiara Petrelli, Messina;  – Fabio Cochis S.O.S. casa,  Bergamo,    – Daniela Ruffini,  Sportello sociale Padova;  –  Walter Rapattoni, Abruzzo; – Ninni Cirincione , Palermo;  –  Marco Carroccia, sportello casa cinecittà, Roma; – Fabrizio  Baggi, segretario regionale Lombardia;   Fiorenzo Fasoli, sportello prc Verona;

Appuntamento giovedi 25 maggio –  ore 21 – Piattaforma Zoom  https://us02web.zoom.us/j/83036451240

Monica Sgherri

responsabile PRC diritto alla casa, diritto all’abitare

22/5/2023 http://www.rifondazione.it/

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