Genocidio nella Striscia di Gaza, giorno 797: l’esercito israeliano uccide dunel sud di Gaza. Elicotteri israeliani sparano intensamente contro Khan Yunis

Gaza-InfoPal. Israele continua a violare il cessate il fuoco per il 62° giorno consecutivo, bombardando la Striscia di Gaza, uccidendo quotidianamente e distruggendo quel poco di edifici ancora in piedi. Il “piano di pace Trump” è uno specchietto per le allodole per distrarre l’attenzione globale sul genocidio israelo-statunitense a Gaza e per continuare senza troppe interferenze il progetto di occupazione e trasformazione della regione costiera, svuotandola quanto più possibile degli abitanti e convertendola in una impresa commerciale, come più volte annunciato dal presidente USA e dai suoi collaboratori. Il piano reale è portare avanti, come sta accadendo in questi due ultimi mesi, una guerra genocida/olocaustica di bassa intensità, con uso di droni e di artiglieria, meno impattante per i soldati di occupazione, e molto meno visibile mediaticamente. Il resto del meccanismo genocida rimane inalterato, con la prosecuzione del blocco su tutti i lati, dell’ingegneria della fame (creata artificialmente attraverso ingressi minimi di aiuti alimentari), della distruzione di ciò che resta degli edifici, degli ostacoli paralizzanti alle cure mediche e così via. La pulizia etnica genocida, dunque, prosegue, ma l’opinione pubblica mondiale, manipolata dai media egemonici, è anestetizzata e resa cieca dalla propaganda israelo-occidentale che racconta la menzogna del cessate il fuoco. I lettori dei siti di notizie sulla Palestina e sul genocidio sono diminuiti drasticamente, nell’illusione di una “pace” che è solo una farsa.
Due adolescenti palestinesi sono stati uccisi, mercoledì, dall’esercito di occupazione israeliano nel sud della Striscia di Gaza: si tratta di Karim Zannoun, 17 anni, e Jihad Shaqfa, 16 anni. Sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco ieri sera dalle forze israeliane nei pressi della rotonda di al-Alam, nella zona di Mawasi a Rafah, a sud della Striscia di Gaza.
Lo stesso giorno, tre palestinesi sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti quando le forze israeliane hanno aperto il fuoco contro di loro e sono avanzate con i loro veicoli in diverse zone della Striscia di Gaza. Una delle vittime era un bambino, colpito e investito da un carro armato israeliano.
Giovedì, le forze di occupazione israeliane hanno continuato a violare il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, effettuando attacchi con artiglieria e armi da fuoco.
Dalla mattina, elicotteri israeliani hanno sparato intensamente contro le zone a est di Khan Yunis, nel sud, secondo fonti locali.
L’artiglieria israeliana ha anche bombardato le zone orientali di Khan Yunis, mentre i veicoli di occupazione hanno aperto un fuoco pesante sulle zone meridionali della città.


Da ieri, forti piogge hanno inondato Khan Younis e gran parte delle aree della Striscia di Gaza, costringendo le famiglie sfollate a vivere in tende e a lottare per rimanere asciutte e al caldo, mentre le infrastrutture già fragili della città continuano a crollare.
Una bambina di otto mesi è morta a causa del freddo estremo nella Striscia di Gaza meridionale, dove le famiglie palestinesi sfollate a causa della guerra genocida di Israele sono intrappolate in tende allagate mentre una tempesta invernale si abbatte con forti piogge e venti.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).
Per i precedenti aggiornamenti:
https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza
11/12/2025 https://www.infopal.it/










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