INTEGRAZIONE RETTA RSA… SENZA PAROLE: COMUNE DI TORINO NEGA CONTRIBUTO A UN MALATO CON 6MILA EURO DI ISEE!

💶 6.109 euro. E’ l’ammontare dell’Isee del signor N., 80 anni, malato cronico non autosufficiente residente a Torino, ricoverato in una Rsa (in convenzione con l’Asl).
Detto meglio: la situazione economica totale del signor N. equivale a metà dello stipendio mensile (mensile!) del Sindaco Lo Russo.

🏥 L’importo della retta alberghiera mensile che viene richiesto al signor N. in Rsa è di 1560 euro (18.720 all’anno, più del triplo del valore Isee).

❌ Per il signor N. è stata fatta una richiesta di integrazione economica della retta alberghiera, il Comune nega il contributo.
Perchè? Il signor N., che non possiede casa di proprietà a Torino, possiede un quarto di casa in Calabria (già regolarmente conteggiato nel valore Isee di cui sopra) che per le regole del Comune di Torino, in violazione della normativa Isee nazionale, motivano l’esclusione totale dall’integrazione.

🗒 Le regole Isee nazionali prevedono che il risultato del conteggio Isee (i 6.109 euro) siano il solo dato da prendere come riferimento per l’integrazione: l’ammontare dell’Isee è più basso della retta alberghiera annuale? Il Comune deve integrare la differenza. E’ più alto: la persona paga la retta da sola (salvo doveri di mantenimento del coniuge…).

😠 Dal 2012 Torino, come molti altri Comuni, applica in sfavore dei suoi cittadini malati non autosufficienti e con grave disabilità regole illegittime, del tutto arbitrarie e in violazione dell’Isee: sul valore della prima e della seconda casa, sui redditi… E’ sconcertante la follia ideologica con la quale i Servizi sociali ritengono (ci credono davvero?) di fare così le cose “eque” (cit. l’assessore ai Servizi Sociali, Jacopo Rosatelli, in IV Commissione consigliare, e la dott.ssa Agnese Ambrosi, Dirigente responsabile del servizio che nega l’integrazione).

⚖ Fondazione promozione sociale ha avviato la sua consulenza gratuita nei confronti del caso, con l’ausilio di legali specializzati nel settore. Il reddito complessivo del nucleo famigliare del sig. N. è di 12.700 euro anno. Meno dello stipendio mensile lordo del Sindaco di Torino. E’ un valore importante, perchè è sotto le soglie per la presentazione di cause con il patrocinio gratuito dello Stato (no spese di causa, no spese di controparte anche in caso di soccombenza).

Qui la bella e chiarissima intervista di Fabio Ragaini (Grusol) all’Avvocato massimiliano Gioncada sull’applicazione dell’Isee per la compartecipazione: https://www.grusol.it/apriInformazioniN.asp?id=9553

di Andrea Ciattaglia

Fondazione Promozione Sociale. CSA – Coordinamento Sanità e Assistenza fra i movimenti di base

5/9/2025

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