PRESIDIO SOTTO L’AMBASCIATA USA CONTRO LA GUERRA E LE STRAGI DI CIVILI IN IRAN
“Questo pomeriggio a Roma si è svolto un presidio promosso dall’assemblea No King Italia nei pressi dell’Ambasciata degli Stati Uniti in via Bissolati. All’iniziativa ha partecipato anche Rifondazione Comunista, insieme ad altre realtà sociali e politiche.
Il presidio ha denunciato le morti civili provocate dall’aggressione portata avanti dagli Stati Uniti e da Israele, che continua a colpire duramente popolazioni inermi, donne, uomini, bambine e bambini.
Non esistono guerre “giuste” quando a pagare sono i civili. È necessario un cessate il fuoco immediato e la fine dell’escalation.
Gli Stati Uniti tentano, attraverso l’uso della forza, di rispondere alla crisi del proprio sistema di potere e alla perdita di egemonia globale, alimentando conflitti e instabilità invece di aprire spazi di cooperazione e dialogo tra i popoli.
Ribadiamo la nostra contrarietà a ogni forma di imperialismo e di interventismo militare e chiediamo al governo italiano di interrompere ogni complicità politica e militare con le strategie belliche degli Stati Uniti e di Israele, nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione.
È necessario costruire un diverso ordine mondiale, fondato sulla giustizia sociale, sulla cooperazione tra i popoli e sulla pace.
Il presidio rappresenta un segnale di mobilitazione contro la guerra e per la costruzione di un fronte ampio per la pace, la giustizia internazionale e la tutela delle popolazioni civili”.
Lo dichiara Giovanni Barbera, della Direzione nazionale e segretario romano di Rifondazione Comunista.
1/3/2026









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