VENTI DI GUERRA IN AMERICA LATINA, Marco Consolo su DignitàTV

Il Venezuela è di nuovo nel mirino degli Stati Uniti: sanzioni, embargo e ora perfino navi militari nel Mar dei Caraibi, un paese che da oltre vent’anni porta avanti un processo di trasformazione politica, sociale ed economica iniziato con Hugo Chávez e proseguito con Nicolás Maduro. Nonostante le enormi difficoltà e l’aggressione esterna, il Venezuela continua a difendere la propria sovranità.

Negli ultimi anni ha dovuto affrontare una vera e propria guerra economica: sanzioni statunitensi ed europee, confisca dei beni all’estero, embargo finanziario e tecnologico. Ma la pressione non è solo economica: negli ultimi giorni gli Stati Uniti hanno compiuto attacchi militari su imbarcazioni accusate di traffico di droga in acque internazionali del Mar dei Caraibi, uccidendo decine di persone, operazione che il Venezuela denuncia come pretesto per azioni di guerra e ingerenza. Per rispondere a questa escalation, il governo Maduro ha convocato la CELAC (Comunità di Stati Latinoamericani e dei Caraibi) a una Conferencia por la Soberanía y la Paz, ricordando la dichiarazione del 2014 che definiva l’America Latina e i Caraibi come territorio di pace.

Una scelta che riafferma la volontà del Venezuela di cercare risposte collettive contro le politiche imperialiste e di rafforzare l’integrazione latino-americana. Come può la CELAC rafforzare l’integrazione regionale e diventare uno strumento concreto contro l’imperialismo? Quanto è reale oggi la minaccia di un’escalation militare? Quale la posizione dei Brics?

Ne parliamo con Marco Consolo: coordinatore gruppo di lavoro per la Sinistra Europea su America -Latina e Caraibi, Da anni segue da vicino la situazione latinoamericana e i processi di integrazione regionali, con particolare attenzione alla difesa della sovranità dei popoli e alla lotta contro l’imperialismo statunitense.

22/9/2025 https://www.youtube.com/@dignit%C3%A0TV

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *