Genocidio nella Striscia di Gaza, giorno 777: Incessanti bombardamenti aerei e di artiglieria. Continua l’infanticidio: ogni giorno, le forze israeliane uccidono 2 bambini palestinesi

Gaza-InfoPal. Ontologicamente assassini e infanticidi. Israele continua a bombardare la Striscia di Gaza, nonostante Hamas e il resto delle fazioni della Resistenza palestinese abbiano rispettato l’accordo siglato il 10 ottobre scorso, il cosiddetto Piano di Pace di Trump. Un piano di pace, tutto a favore di Israele, che si è rivelato un fake, perché l’entità coloniale genocida teocratica e razzista di Tel Aviv non rispetta patti, accordi e impegni presi, in quanto si percepisce come detentrice di un “potere” o “mandato” divino. Si tratta di colonialismo di insediamento: la forma più crudele e omicida di colonialismo creata dall’uomo bianco.

Venerdì mattina, un cittadino palestinese è stato ucciso dalle forze di occupazione israeliane, tra incessanti bombardamenti aerei e di artiglieria, spari e demolizioni, che continuano a violare il cessate il fuoco.

Una fonte medica ha confermato l’uccisione di Bilal Washah, venerdì mattina, colpito dalle forze israeliane fuori dalla “linea gialla” a sud di Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale.

Le forze israeliane hanno effettuato operazioni di demolizione contro edifici residenziali a est di Khan Yunis, nelle prime ore di venerdì.

Fonti locali hanno riferito di un’operazione di demolizione su larga scala da parte delle forze israeliane all’interno della linea gialla, nella parte orientale della città di Gaza.

Aerei da guerra israeliani hanno lanciato un attacco a est della città di Gaza, mentre imbarcazioni della marina israeliana hanno aperto il fuoco sulla costa di Rafah, nella parte meridionale della Striscia.

Carri armati israeliani hanno sparato all’interno della linea gialla a sud di Khan Yunis.

Secondo fonti locali, veicoli militari israeliani hanno aperto il fuoco a est dei campi profughi di Al-Bureij e Al-Maghazi, nella parte centrale della Striscia di Gaza.

Le forze israeliane hanno affermato di aver preso di mira cinque combattenti della resistenza dopo che erano usciti da un tunnel a Rafah, sebbene non sia stata rilasciata alcuna conferma palestinese.

Elicotteri e artiglieria israeliani hanno preso di mira le zone orientali del campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza.

Dall’inizio del cessate il fuoco, il 10 ottobre 2025, l’occupazione israeliana ha commesso centinaia di violazioni, che hanno causato 313 morti e 760 feriti.

Infanticidio.

L’UNICEF segnala che, da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco, le forze di occupazione israeliane hanno ucciso in media due bambini al giorno a Gaza, per un totale attuale di 67.

Un drone israeliano ha sganciato una granata su bambini palestinesi nella zona di Sultan a Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza, ferendone quattro.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Wafa, The Cradle, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/genocidio-e-pulizia-etnica-a-gaza

21/11/2025 https://www.infopal.it

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