I cubani residenti in Europa rafforzano i legami con Cuba, al XVII Incontro dell’ECRE a Roma

Manifestazione dal Colosseo all’Ambasciata di Cuba a Roma

I cubani residenti in Europa, insieme ai componenti del Movimento di Solidarietà con Cuba, tra loro l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, hanno percorso le principali vie della capitale alzando la voce e chiedendo la fine del blocco economico, commerciale e finanziario imposto da oltre 60 anni dal governo degli Stati Uniti a Cuba.

Hanno anche chiesto l’esclusione di Cuba dalla spuria e arbitraria Lista degli Stati che sostengono il terrorismo, che provoca danni economici considerevoli ed estremi danni umanitari al popolo cubano.

All’inizio della manifestazione, Ulises Mora a nome della comunità dei cubani residenti in Italia, ha assicurato che Cuba non potrà mai essere soggiogata e che siamo e saremo sempre un Paese libero e sovrano, che sarà difeso da tutti i suoi figli senza badare ai confini.

Da parte sua, Olga Lidia Priel Herrera, presidente del Comitato Organizzatore dell’ECRE, ha invitato le cubane ei cubani residenti nel vecchio continente a lavorare insieme per lo sviluppo socioeconomico e culturale del Paese.

L’ambasciatrice cubana, Mirta Granda, ha invitato a fare di questo evento un’occasione per rafforzare i legami e la cooperazione tra le diverse associazioni di cubani residenti nella regione, nonché per consolidare il lavoro che svolgono a favore di Cuba. Ha invitato a discutere i diversi temi di interesse, che devono essere caratterizzati dall’amore per la patria, dall’unità di tutti i suoi figli e dal rifiuto del criminale blocco imposto dagli Stati Uniti.

Nell’ambito delle attività che danno inizio all’incontro, un gruppo di bambini ha deposto rose bianche davanti al busto dell’eroe nazionale José Martí, situato nella sede dell’Ambasciata cubana. L’evento è dedicato alla commemorazione del 130° anniversario della morte in combattimento dell’apostolo dell’indipendenza cubana, simbolo delle aspirazioni di giustizia e sovranità della nazione.

Le Foto

I cubani residenti in Europa rafforzano i legami con Cuba, al XVII Incontro dell’ECRE a Roma

Durante i lavori si sono svolti, a cura delle delegate e dei delegati, importanti dibattiti su diversi temi di carattere politico, sociale e culturale, oltre a iniziative, a sostegno del popolo e del governo dell’isola.

Diverse le attività culturali collegate, soprattutto nel canto e nella danza che hanno valorizzato l’importante identità culturale cubana che ha contaminato ormai tutti i paesi del mondo.

E’ stata inoltre inaugurata una mostra fotografica sul Comandante in capo Fidel Castro, opera di suo figlio ALEX CASTRO , noto artista della fotografia, presentata dalla deputata Indira INDIRA FAJARDO, attuale presidente dell’Istituto Cubano della Musica.

Durante l’incontro è intervenuto MARCO PAPACCI dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba il quale rivolgendosi alle delegate e ai delegati dell’ECRE – quale simbolo di una solidarietà internazionale che attraversa frontiere, culture e ideologie – ha sottolineato quanto la loro partecipazione dimostri che la difesa dei diritti, dell’autodeterminazione dei popoli e della giustizia sociale sia un impegno comune, condiviso da donne e uomini in tutta Europa e nel mondo. (v. intervento completo su

ANA TERESITA GONZÁLEZ, direttrice generale degli Affari Consolari e dell’Assistenza ai Cubani Residenti all’Estero (Daccre) del ministero degli Esteri, ha riconosciuto che l’evento è un passo da gigante nelle azioni volte ad abbattere i muri e gettare ponti tra Cuba e l’emigrazione. González ha affermato che “il governo di Cuba riconosce e ringrazia i compatrioti che lottano per porre fine al blocco genocida imposto ingiustamente alla nostra nazione”

González ha sottolineato che le nuove misure aggressive, la guerra economica e le azioni di destabilizzazione interna sono strumenti dell’attuale governo statunitense, che ha inasprito il blocco economico, commerciale e finanziario contro l’isola, aggravato dall’inserimento in una lista spuria di paesi presunti sostenitori del terrorismo. Questa politica ha generato un contesto economico, politico e sociale difficile, di fronte al quale l’azione patriottica degli emigrati ha oggi ancora più valore e importanza”

Un ‘importante occasione, che proseguirà anche oggi, per rafforzare i legami tra la comunità cubana e la loro patria, attraverso il rinnovo degli impegni e la ricerca di nuove vie di collaborazione con Cuba.

27/10/2025 https://italiacuba.it/

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